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11.02.2026 - 14:00
Stellantis archivia lo smart working e prepara il rientro in presenza per circa 10mila dipendenti in Italia. La decisione, comunicata ai sindacati nelle ultime ore, segna un cambio di rotta netto per il gruppo automobilistico nato nel 2021 dalla fusione tra ex Fiat Chrysler e Peugeot Citroën. Il ritorno in ufficio avverrà in modo graduale a partire dal 2027 e coinvolgerà l’intero personale impiegatizio, compresi i colletti bianchi.
Attualmente il gruppo conta nel Paese circa 30mila lavoratori, di cui un terzo beneficia delle modalità di lavoro agile introdotte durante la pandemia e consolidate sotto la precedente gestione guidata da Carlos Tavares. Fino a oggi era consentito lavorare da remoto per due giorni a settimana, ma la nuova linea aziendale punta a superare definitivamente quel modello organizzativo.
L’indirizzo era stato anticipato già nei mesi scorsi dal presidente John Elkann, che in un videomessaggio ai dipendenti americani aveva sottolineato la necessità di tornare a “lavorare insieme”. Nel corso del 2025 lo smart working era stato progressivamente ridotto in diversi reparti, fino alla limitazione a due giorni settimanali prevista per il 2026. Dal prossimo anno, salvo eccezioni, la presenza fisica tornerà a essere la regola.
La scelta si inserisce in un contesto delicato per il gruppo, tra progetti industriali rivisti e vendite che non mostrano segnali di crescita significativa. Il tema è stato affrontato durante l’ultimo confronto con le organizzazioni sindacali, nel quale si è discusso anche dello stop al progetto della gigafactory di Termoli.
Sul fronte sindacale le reazioni sono state differenziate. La Fim Cisl ha preso atto della decisione, sottolineando che eventuali situazioni personali legate a problemi di salute potranno essere valutate caso per caso con il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali aziendali. Più dura la posizione della Fiom Cgil, che definisce la scelta un passo indietro, evidenziando come il lavoro agile rappresenti un fattore di attrattività soprattutto per le nuove generazioni.
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