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Venezia

Mimmo, il delfino: parte il monitoraggio

Salute stabile e convivenza possibile

Mimmo, il delfino: parte il monitoraggio

Nelle acque del bacino di San Marco, a Venezia, la presenza ormai abituale di Mimmo non è più una semplice curiosità estiva ma un fenomeno osservato con rigore scientifico. Il delfino, comparso mesi fa tra le rotte del traffico lagunare, è oggi al centro di un programma strutturato di monitoraggio promosso dal Cert dell’Università di Padova insieme al Comune e alla Fondazione Musei Civici di Venezia, attraverso il Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue. L’obiettivo è chiaro: osservare, comprendere e garantire la tutela dell’animale in un contesto urbano tra i più complessi d’Europa.

La prima uscita operativa si è svolta il 27 gennaio, con il supporto della Protezione civile comunale. Da allora le attività proseguono con cadenza settimanale. Gli specialisti si alternano per seguire Mimmo nel rispetto dei protocolli scientifici, documentando durata e frequenza delle immersioni, spostamenti, interazioni con le imbarcazioni e condizioni fisiche. Le immagini raccolte non evidenziano ferite né segnali di sofferenza.

Gli studiosi parlano di buono stato di salute e di assenza di criticità comportamentali. Le registrazioni acustiche effettuate con idrofono hanno confermato un orientamento efficace e una regolare attività di caccia. Particolare attenzione è riservata alla pinna dorsale, considerata una vera “impronta digitale” per l’identificazione: le lesioni osservate nei mesi scorsi risultano completamente rimarginate, senza tracce di stress significativo.

Resta centrale il tema della convivenza in laguna. Mimmo si è adattato a un ambiente fortemente antropizzato, segnato da un traffico navale intenso e continuo. Le istituzioni stanno valutando soluzioni capaci di conciliare la sicurezza dell’animale con le esigenze della navigazione urbana, mentre in vista della primavera sono previste iniziative di informazione rivolte a cittadini, diportisti e visitatori per promuovere comportamenti responsabili.

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