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veneto
11.02.2026 - 08:12
Si chiude con una richiesta di archiviazione l’indagine avviata dopo i fatti del maggio 2024, quando il sindaco di Monte di Malo (Vicenza), Mosè Squarzon, denunciò di essere stato minacciato mentre cercava di intervenire per fermare un gruppo di nomadi intenti, secondo quanto riferito, a depredare alcune abitazioni private tra via Sile e via Gecchelina.
Secondo la ricostruzione fornita dallo stesso primo cittadino all’epoca dei fatti, il gruppo sarebbe stato sorpreso nella zona residenziale mentre tentava di introdursi in alcune case. Nel tentativo di bloccarli, il sindaco avrebbe affrontato i presunti responsabili, trovandosi di fronte una motosega che gli sarebbe stata puntata contro. L’episodio venne denunciato alle forze dell’ordine e diede avvio a un’indagine per accertare responsabilità e dinamica dell’accaduto.
A distanza di due anni, il procedimento ha registrato una svolta. Con un provvedimento notificato nelle scorse settimane, è stato comunicato che il pubblico ministero ha presentato al giudice per le indagini preliminari richiesta di archiviazione. La decisione riguarda i fatti denunciati nel 2024 e conclude, salvo ulteriori sviluppi, l’iter investigativo avviato dopo la segnalazione.
Il sindaco Squarzon ha commentato la notizia attraverso un video messaggio diffuso sui social network. "Come pubblico ufficiale sono stato minacciato e lo Stato risponde in questa maniera", ha dichiarato. Nel suo intervento ha espresso rammarico per l’esito del procedimento, parlando di "ingiustizia" e affermando di non avere "soldi da buttare" per ulteriori iniziative. Ha inoltre rivolto un appello alle istituzioni affinché, a suo dire, "certi comportamenti e certi giudizi dovrebbero andare fino in fondo senza delegittimare le istituzioni e la morale dei cittadini".
La vicenda, che aveva suscitato attenzione in paese al momento dei fatti, si chiude quindi sul piano giudiziario con la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura. Resta agli atti la denuncia presentata dal primo cittadino e il provvedimento ora trasmesso al giudice per le valutazioni di competenza.
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