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L’Ats avrà sede in piazza Groto

Il palazzo è di proprietà della Fondazione scolastica Bocchi. Qui saranno trasferiti i servizi sociali

L’Ats avrà sede in piazza Groto

Con l’Ambito territoriale sociale ad Adria i servizi sociali cambiano completamente volto e sede. L’ex sede della banca di piazza Groto diventerà presto il cuore operativo dell’Ats Ven 19 che ha come capofila Adria e raggruppa i servizi sociali dei comuni del Delta (Loreo, Pettorazza Grimani, Porto Tolle, Ariano nel Polesine, Corbola, Adria, Porto Viro, Taglio di Po e Rosolina).

Il palazzo, ristrutturato completamente nel 2020, assicurerà una sede più dignitosa per gli operatori e per i cittadini.

“Si tratta di 400 metri quadrati distribuiti su due livelli - spiega il sindaco di Massimo Barbujani - L’immobile, di proprietà della storica Fondazione scolastica “Carlo Bocchi”, si è reso disponibile dopo il trasferimento della sede bancaria a Rovigo. Chiuso dal settembre 2025, l’edificio rappresenta una soluzione ideale, ha quattro ingressi indipendenti ed è una sttuttura in condizioni eccellenti. E’ già divisa in 15 spazi pronti all'uso. In pratica, basta girare le chiavi e portare la strumentazione tecnologica”.

Adria, nel suo ruolo di comune capofila, ha guidato questa ricerca con una visione strategica. Gli attuali uffici dei servizi sociali comunali versano infatti in condizioni strutturali critiche, non più idonee a ospitare quella che viene definita la “rivoluzione del sistema socio-sanitario”.

Con la nascita del nuovo soggetto giuridico (un consorzio), l’Ats gestirà in modo integrato i servizi di un vasto comprensorio che raggruppa gli ex comuni dell’Ulss 19. Il cronoprogramma del trasloco è già tracciato. Il 1° aprile 2026 segnerà il passaggio formale del servizio sotto il cappello del nuovo ente per circa 20 dipendenti che oggi lavorano per il Comune di Adria. Sebbene il nuovo personale sia già in fase di assunzione e formazione, gli spazi di Piazza Groto saranno operativi dal 1° luglio 2026.

In questo periodo di transizione, i dipendenti rimarranno provvisoriamente nella sede municipale per definire i dettagli burocratici del trasferimento e dare continuità ai servizi e alle famiglie. L’operazione è frutto di un lavoro costante e tenace tra il sindaco di Adria e la presidente della Fondazione Bocchi, Elena Passadore. “Un accordo prezioso che garantisce l’affitto a un prezzo calmierato, permettendo di investire le risorse risparmiate direttamente nei servizi. L’altro risultato raggiunto è evitare che una sede storica e di prestigio diventi in poco tempo un vuoto urbano”.

Nonostante la "cabina di regia" sarà centralizzata ad Adria, la capillarità rimarrà il punto di forza dell’Ats: ogni comune manterrà i propri assistenti sociali per garantire risposte immediate ai cittadini. Con questa mossa, l'Ats Ven 19 non acquisisce solo degli uffici, ma un centro operativo moderno, che ha l’obiettivo di dare stabilità a un settore fondamentale per la tenuta sociale del territorio bassopolesano.

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