L’11 febbraio 2026, a San Francisco, la Ferrari ha presentato la sua prima vettura completamente elettrica, segnando un passaggio storico per la casa di Maranello. Il modello si chiama Luce e inaugura ufficialmente l’ingresso del Cavallino nell’era della mobilità a zero emissioni, con una visione che unisce innovazione tecnologica e identità sportiva.
Il nome scelto non è soltanto evocativo. Per Ferrari rappresenta una dichiarazione di intenti: l’elettrico come nuova forma di espressione, non come semplice adeguamento alle tendenze. La strategia è chiara: mantenere la centralità del pilota, preservare l’eredità racing e reinterpretare l’eccellenza ingegneristica in chiave contemporanea.
Il cuore del progetto è l’abitacolo, sviluppato insieme a LoveFrom, il collettivo creativo fondato da Jony Ive e Marc Newson. Dopo cinque anni di collaborazione, il risultato è uno spazio essenziale, progettato come un volume unico in cui hardware e software convivono senza sovrapposizioni. I comandi fisici restano protagonisti, in controtendenza rispetto alla diffusione dei maxi schermi touchscreen. Pulsanti, selettori e levette sono stati studiati per offrire un feedback meccanico e acustico coerente con l’esperienza di guida sportiva.
Il volante, ispirato ai modelli storici degli anni Cinquanta e Sessanta, è realizzato in alluminio riciclato al 100% e rifinito con lavorazioni ad alta precisione. Ogni elemento è stato validato insieme ai collaudatori Ferrari, con l’obiettivo di garantire una risposta immediata e intuitiva, senza distogliere lo sguardo dalla strada.
Sul fronte digitale, Luce introduce un sistema inedito per il marchio. Il Binnacle solidale al volante integra due pannelli OLED sovrapposti sviluppati con Samsung Display. La grafica richiama la strumentazione storica Veglia e Jaeger, combinando estetica analogica e tecnologia avanzata. L’interfaccia è progettata per ridurre il carico cognitivo, mantenendo leggibilità e immediatezza.
La scelta dei materiali riflette un equilibrio tra lusso e sostenibilità. Alluminio riciclato, vetro Corning Gorilla® e lavorazioni CNC a cinque assi definiscono un ambiente curato nei dettagli e coerente con la nuova strategia ambientale della casa. Anche la chiave diventa oggetto simbolico: realizzata in vetro, integra un display E-Ink a basso consumo e introduce una vera e propria cerimonia di avviamento, pensata per trasformare ogni accensione in un gesto distintivo.
Il lancio è articolato in tre fasi. Dopo la presentazione della piattaforma tecnologica nell’e-building di Maranello nell’ottobre 2025 e lo svelamento degli interni negli Stati Uniti, il debutto degli esterni è previsto in Italia a maggio 2026. Con Luce, Ferrari apre un capitolo inedito della propria storia, proiettando il marchio nel futuro elettrico senza rinunciare ai tratti che ne hanno costruito la leggenda.