Cerca

estrazioni in alto adriatico

“I sindaci approvino nei loro consigli il no"

Appello di Italia Nostra Sezione di Rovigo

“I sindaci approvino nei loro consigli il no"

“Un appello straordinario a tutti i sindaci polesani perché possa essere deliberata in consiglio comunale la dichiarata contrarietà alle trivellazioni per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi alcune delle quali interessano aree importanti del Polesine”.

A lanciarlo è Italia Nostra Sezione di Rovigo. Che aggiunge: “Troppi rischi per il nostro Polesine, con limitati benefici per il Paese. Il pericolo subsidenza mette a grave rischio la nostra popolazione e il nostro territorio polesano. La subsidenza è già un fenomeno naturale in tutto il nostro territorio”. Per questo, l’associazione “condivide la forte preoccupazione per le notizie che hanno suscitato allarme nella nostra comunità e in tutto il territorio polesano, quelle che il ministero dell’Ambiente avrebbe assegnato 34 licenze per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi, alcune delle quali interessano aree importanti del Polesine e coinvolgono i Comuni di Adria, di Gavello, di Villanova Marchesana, di Papozze, di Taglio di Po, di Ariano nel Polesine e di Corbola. Ancora non vi è conferma effettiva sulla ripartenza delle attività estrattive ma già questa notizia preoccupa molto i nostri comuni e i loro abitanti".

"Già molti istituzioni e schieramenti politici hanno dichiarato la loro forte contrarietà, avendo in passato le estrazioni di gas creato gravissimi fenomeni di subsidenza e abbassamento del suolo con conseguenze che si riflettono ancora oggi sulla sicurezza idraulica. Il rischio è che un ulteriore minimo abbassamento del territorio, combinato con l’innalzamento del livello del mare dovuto al cambiamento climatico, porti a non rendere più gestibile il lavoro dei Consorzi di bonifica, danneggi l’ambiente, le attività economiche importanti quali il turismo per l’erosione delle spiagge, la miticoltura e l’agricoltura per l’ingresso del mare in aree sempre più vaste. Con nuove trivellazioni, il fenomeno potrà essere solo accelerato e amplificato. Ricordiamo che in passato le trivellazioni nel nostro territorio sono state sospese per evidenti danni”.

Alcuni sindaci polesani hanno già espresso la loro contrarietà alle trivellazioni, ora Italia Nostra chiede loro di deliberare in consiglio comunale la “contrarietà alle trivellazioni per ricerca e l’estrazione di idrocarburi in Polesine sia in mare che nel territorio interno. Italia Nostra Sezione di Rovigo ribadisce l’adesione a “tutte le iniziative che si promuoveranno affinché il Governo retroceda da questa decisione”, a cominciare dalla manifestazione organizzata dal Comune di Adria, dall’Ente Parco Delta del Po Veneto e dal Coordinamento Polesine No Trivelle per sabato 21 febbraio alle 10 ad Adria

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400