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La Rotonda liberata dalle auto

L’assessore Aretusini: “Situazione non più tollerabile, era uno sfregio al simbolo della città”

La Rotonda liberata dalle auto

Stop alla circolazione delle auto davanti alla chiesa della Rotonda. Giovedì, nel primo pomeriggio, il servizio di gestione operativa del Comune ha provveduto a “recintare” l’area antistante la rampa di ingresso al Tempio della Beata vergine del soccorso. La soluzione adottata per rendere inaccessibile il sagrato della chiesa alla fine è stata semplice: i cubi color ruggine rivestiti di acciaio corten ma con l’interno in cemento, già presenti ai lati della chiesa, sono stati spostati e riposizionati a distanza ravvicinata l’uno dall’altro, in modo tale da non lasciare spazio sufficiente per il passaggio di un veicolo tra un cubo e l’altro.

La decisione di ripristinare i cubi nella posizione in cui erano stati collocati anni fa, salvo poi essere spostati per consentire l’accesso al sagrato ai mezzi di soccorso in occasione degli eventi in Rotonda e alle forze dell’ordine e mai più ripristinati, è stata adottata nei giorni scorsi, dopo che attraverso queste colonne era stato dato conto di una situazione divenuta ormai non più tollerabile: auto e mezzi di qualsiasi tipo per anni hanno approfittato tutti i giorni della possibilità di transitare davanti alla chiesa, vero e proprio simbolo della città, facendosi beffe dei segnali di divieto. E tutto per raggiungere viale Trieste in pochi secondi attraverso via Longhena benché questa sia ztl, provenendo da via IV Novembre. Una facile scorciatoia, insomma, per evitare di transitare lungo il percorso certo più lungo ma l’unico consentito che si snoda su via Verdi, via Mazzini e poi via Celio.

In qualsiasi caso, da giovedì, il sagrato della Rotonda, la cui pavimentazione nel corso del tempo è stata anche danneggiata dal continuo transito di mezzi, è tornato ad essere pedonale. “Abbiamo rimesso in ordine una situazione non più tollerabile – commenta l’assessore a sicurezza e viabilità Michele Aretusini al termine dell’intervento di sistemazione dei cubi – la chiesa della Rotonda è uno dei gioielli architettonici ed artistici della città, un vero e proprio simbolo di Rovigo che non può essere trascurato”.

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