Cerca

rovigo

Museo, il futuro non è scritto

C’è l’ipotesi esternalizzazione

Museo, il futuro non è scritto

Il futuro del museo dei Grandi fiumi è tutto da decidere. A dirlo sono il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore alla cultura Erika De Luca. “Abbiamo avviato un percorso che porterà alla valorizzazione del nostro museo - afferma il sindaco - e lo stiamo facendo avvalendoci della collaborazione con enti esterni al nostro ente. Sono sotto gli occhi di tutti alcune forme di collaborazione per la gestione di altri spazi culturali di pregio della città: un esempio su tutti è la gestione di palazzo Roverella che nel corso degli anni, grazie alla collaborazione con la Fondazione Cariparo, ha dato risultati che definire positivi è perfino riduttivo. Creare sinergie significa, talvolta, avere la capacità di affidarsi ad esperti del settore”.

L’ipotesi di una esternalizzazione del servizio di gestione del museo civico cittadino, dunque, non è valutata negativamente dall’amministrazione ma, come spiega l’assessore De Luca, la partita è ancora del tutto aperta e nulla è stato deciso in proposito. “Abbiamo affidato, in collaborazione con la Fondazione Cariparo (che ha stanziato un apposito contributo di 115mila euro, ndr), il servizio di progettazione e ripensamento strategico del sistema di offerta museale per il Grandi fiumi e il complesso dell’ex monastero olivetano alla ditta Fitzcarraldo engineering. L’obiettivo è di creare una nuova veste al museo. Al termine di questa fase si apriranno dei ragionamenti sia per quanto riguarda la riqualificazione del servizio ma anche, a fine progetto, per aprire un ragionamento sulla gestione. Ma se ne riparlerà a fine agosto, per il momento nessuno ha mai parlato di esternalizzazione. Ci ragioneremo quando il progetto sarà concluso”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400