Cerca

ROTONDA

La musica antica fa il pienone

Pubblico delle grandi occasioni

La musica antica fa il pienone

Metti un caffè dove poter ascoltare musica senza pagare (tranne la consumazione), dove anche le donne erano ammesse ai concerti, e dove si espresse in tutta la sua genialità niente di meno che Johan Sebastian Bach: erano gli anni trenta del '700 quando proprio il maestro iniziò a comporre dei nuovi concerti per clavicembali da eseguire, come prassi del gruppo che dirigeva, nel centrale caffè Zimmermann di Lipsia. A legare i brani, tra la città tedesca e Rovigo, domenica sera, ci ha pensato il tempio della Beata Vergine Maria del Soccorso, per l'appuntamento della stagione concertistica dell'associazione musicale Venezze.

A rendere palpabili le note del Concerto in do minore Bwv 1060, di quello in do maggiore Bwv 1061 e di quello in do minore Bwv 1062, l'ensemble degli studenti del Conservatorio cittadino preparata dalla loro docente Federica Bianchi. Le tre opere, già di per sè di rara esecuzione, organizzate dal teatro Sociale di Rovigo in collaborazione con l'Associazione Venezze, hanno riscosso un successo di pubblico; fin dai primi “la” della serata, la chiesa era già gremita di numerosi spettatori, tanto da confermare l'intuizione degli organizzatori di spostare il concerto dal Ridotto del teatro alla Rotonda. “Gli amanti della musica antica non sono allora un numero ristretto; – ha esordito Nicoletta Confalone, presidente dell'associazione - questo evento così partecipato ci fa ben sperare rispetto alla programmazione di concerti che potevano sembrare solo appannaggio di un pubblico di settore. Vi ringraziamo per questa presenza che offre la possibilità di eseguire un progetto artistico e prima ancora didattico coordinato da Federica Bianchi, docente di clavicembalo al Conservatorio rodigino, e che vede riuniti sulla scena un gruppo di valorosi giovani clavicembalisti, in parte ancora allievi del Conservatorio Venezze” Al clavicembalo Simone Bassi Astolfi, Giovanni Calò, Anna Cortini, Eleonora Luchetti, Mattia Varisco e Francesco Zaggia. Giulio Tobia Signorile e Beatrice Giacca, violini, Filippo Bergo, viola, Caterina Colelli, violoncello, Paolo Iseppi, contrabbasso. Il prossimo concerto dedicato ai concerti bachiani si terrà il 22 marzo 2026 alle 17 e vedrà protagonista anche Federica Bianchi assieme i suoi allievi.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Ultimo Video