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Mercoledì arriva il nuovo velox

“Non sarà subito attivo, prima i test tecnici”

Mercoledì arriva il nuovo velox

Domani il posizionamento del rilevatore: “Non sarà subito attivo, prima i test tecnici”

L’iter per l’installazione dell’autovelox sulla statale 16, sul territorio di Occhiobello, a pochi metri dal confine con il Comune di Canaro, è ormai agli sgoccioli. La conferma arriva direttamente dall’assessore alla viabilità dell’amministrazione comunale di Occhiobello, Marcello Cauduro, che fornisce con accuratezza tempi e modalità di realizzazione e operatività del dispositivo.

“Il lavoro è ormai concluso, tutti i passaggi si sono realizzati con successo e possiamo affermare che mercoledì 18 febbraio, sarà installata un’apparecchiatura per il rilevamento della velocità al km 65+500 della SS16. E’ però necessario affermare - continua Cauduro - che da questa data non inizieranno gli accertamenti delle violazioni ai limiti di velocità, ma saranno avviate esclusivamente le operazioni tecniche e amministrative per la messa in funzione dell’impianto. Durante questo periodo l’apparecchiatura non sarà attiva e non effettuerà alcuna rilevazione di infrazioni. Al termine delle operazioni preliminari, comunicheremo alla cittadinanza la data dell’effettiva entrata in funzione del dispositivo e il conseguente avvio dei controlli e delle rilevazioni”.

Gli autovelox, negli ultimi tempi, sono oggetto della critica di tante cittadine e cittadini, questa scelta potrebbe rivelarsi, per alcuni versi, poco comprensibile. Quali sono le motivazioni che hanno portato l’amministrazione comunale di Occhiobello a prendere questa decisione? “L’installazione dell’apparecchiatura è finalizzata al miglioramento della sicurezza stradale e alla tutela degli utenti della strada, in un tratto interessato da rilevanti flussi di traffico. Nel merito e nel metodo intendiamo promuovere, nei confronti degli automobilisti, il rispetto dei limiti di velocità e delle norme del codice della strada”.

Le dichiarazioni dell’assessore Cauduro fanno il paio, a livello di motivazioni, con quanto dichiarato lo scorso agosto: “Informeremo a tempo debito i cittadini - spiegava Irene Bononi. Su quel tratto di strada si sono purtroppo verificati tragici incidenti, anche mortali. Lo scopo dell’installazione del rilevatore di velocità è legato alla prevenzione e alla sicurezza”.

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