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Rubano in casa e picchiano anche la cagnolina

Ennesima incursione dei ladri

Troppi furti, i commercianti svuotano le vetrine

Troppi furti: i commercianti corrono ai ripari

Nuovi furti tra l’Alta Padovana e la zona termale. In pochi minuti i ladri riescono a introdursi nelle abitazioni approfittando dell’assenza dei proprietari, mettendo a soqquadro stanze e arredi.

Venerdì sera il colpo è stato messo a segno in via Fratta, a San Michele delle Badesse (Padova). Nel mirino l’abitazione di Moreno Favaro, titolare del food truck “Eateam Street Food”, attivo tra la zona industriale di Borgoricco e diversi comuni del territorio. "È stata l’unica volta che la mia fidanzata è venuta a darmi il cambio per un’ora dopo un’intera giornata di lavoro – racconta – È uscita alle 18.30, io sono arrivato un’ora dopo e probabilmente erano ancora in casa".

Per entrare i malviventi hanno sfondato una vetrata, atterrando sul divano. L’abitazione è stata completamente rovistata. Il bottino comprende denaro contante, gioielli e una collana d’oro ricevuta in regalo per i 18 anni. Tra oggetti sottratti e danni agli arredi, la stima supera i 30mila euro. In casa era presente la cagnolina della famiglia, trovata nascosta al rientro del proprietario. Pare sia stata picchiata, perché ora non si lascia più avvicinare.

Altri episodi si sono registrati a Campodarsego. Dopo il furto di mercoledì a Bosco del Vescovo, venerdì mattina ignoti hanno colpito in via Straelle a Bronzola. I proprietari si erano assentati intorno alle 10.15; al rientro hanno trovato l’abitazione a soqquadro. Rubati orecchini in oro, braccialetti in argento e bigiotteria. Una vicina avrebbe notato tre persone nei pressi dell’abitazione, salite su un’auto grigia, descritta come una vecchia Toyota Yaris. Segnalazioni di furti arrivano anche da Trebaseleghe, in via Pacinotti e via Zignol, e da Villanova, in via Bollana.

Colpi anche nella zona termale. Ad Abano, nel quartiere San Lorenzo, i ladri sono entrati in un’abitazione durante l’assenza dei proprietari. Secondo quanto riferito, avrebbero monitorato le abitudini della famiglia per individuare il momento più favorevole. Una volta all’interno hanno aperto cassetti e armadi, senza però trovare denaro o preziosi.

I carabinieri stanno raccogliendo le denunce e verificando eventuali collegamenti tra gli episodi. I controlli sul territorio sono stati intensificati nelle aree interessate dai furti.

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