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“Aiutiamo gli anziani, e loro si commuovono”

Associazioni in prima fila

“Aiutiamo gli anziani, e loro si commuovono”

Il cuore del paese batte nelle associazioni: tra giovani, anziani e 75 anni di impegno sociale.

In un piccolo comune come Guarda Veneta, dove la popolazione invecchia e le risorse sono limitate, il tessuto associativo rappresenta una vera ancora di salvezza per la vita sociale. Sono diverse le realtà che animano il territorio nel segno della solidarietà, della cultura e dell’aggregazione: tra le principali spiccano la Pro loco Aps, l’Auser volontariato e l’Acli Don Angelo Franzoso, tre presìdi che, con ruoli diversi, contribuiscono a mantenere viva la comunità.

La Pro loco si distingue come uno dei motori principali del paese, anche per una caratteristica piuttosto singolare: un direttivo giovanissimo in una realtà demograficamente anziana. A raccontarlo è il presidente Damiano Ghirardello: “Siamo la Pro loco più giovane di tutta la provincia di Rovigo. Nel nostro direttivo l’età media è molto bassa: io sono il più ‘vecchio’ con i miei 42 anni, poi abbiamo ragazzi di 22, 23, 25 anni”. Una scelta che si traduce in progettualità concreta, con iniziative pensate per tutte le età, dalla valorizzazione degli spazi inutilizzati fino a progetti come gli orti sociali per gli anziani. Il calendario non ruota attorno a una grande fiera, ma a eventi distribuiti durante l’anno: Natale, carnevale, l’8 marzo con l’inaugurazione di una panchina simbolica, fino alle serate estive di “Sotto le stelle in armonia”. Non manca l’apertura verso l’esterno, come la partecipazione a “Sapori in piazza” ad Arquà con il risotto all’aglione, esempio di promozione delle eccellenze locali.

Accanto alla Pro loco, l’Auser rappresenta da oltre vent’anni un presidio fondamentale di solidarietà, soprattutto per la popolazione anziana. “La nostra funzione principale è l’assistenza agli anziani - spiega Cornelio Sivieri - soprattutto attraverso il servizio di trasporto verso ospedali e centri medici”. In un paese dove circa l’80% dei residenti è pensionato e i collegamenti pubblici sono scarsi, il pulmino comunale guidato dai volontari diventa essenziale. L’Auser promuove anche attività ricreative come tombola, ginnastica leggera e momenti conviviali. Particolarmente significativa la consegna delle mimose l’8 marzo: “Una signora si è commossa perché ha detto: qualcuno si ricorda di noi”. Resta però il problema del ricambio generazionale, con volontari sempre più anziani.

Infine l’Acli Don Angelo Franzoso, che celebra 75 anni di storia e impegno sociale. Nata nel 1951, l’associazione oggi conta 255 soci ed è guidata dalla presidente Patrizia Angeloni: “Il nostro obiettivo principale è far uscire le persone di casa, creare occasioni di incontro e di compagnia”. Tra le attività fisse spiccano il corso di teatro e la camminata settimanale, oltre al servizio Caf e alle collaborazioni con parrocchia ed enti del territorio. Un impegno che non guarda solo al passato, ma al futuro della comunità.

Tre associazioni diverse, un’unica missione: contrastare solitudine e spopolamento, costruendo ogni giorno legami, servizi e occasioni di partecipazione. A Guarda Veneta, il senso di comunità passa soprattutto dal volontariato.

Le. Mag.

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