VOCE
IL CASO
18.02.2026 - 16:00
Nel cuore delle foreste del Casentino, all’ombra dell’eremo di Camaldoli in provincia di Arezzo, il priore generale della congregazione camaldolese, Padre Matteo Ferrari, ha rivolto alla comunità un richiamo netto: tenersi lontani da social network e piattaforme di streaming come Netflix. Le celle monastiche, ha spiegato, non possono trasformarsi in luoghi di intrattenimento.
La posizione è stata affidata a una lunga lettera pubblicata su Facebook, nella quale il priore ha sottolineato come molte tecnologie digitali siano concepite per catturare l’attenzione e generare dipendenza. Una dinamica che, per chi ha scelto una vita fondata sulla contemplazione e sul raccoglimento, rappresenta una sfida concreta e quotidiana.
L’eremo, fondato nell’XI secolo da san Romualdo, ospita oggi nove monaci. Le loro giornate sono scandite da preghiera, studio e silenzio. La cella è il centro di questa esperienza: uno spazio personale di meditazione profonda. Trasformarla in una sala per film e serie televisive significherebbe, secondo Ferrari, snaturarne il senso. Il rischio evocato è quello di una comunità che diventa esperta di cinema invece che ricercatrice di Dio.
Il richiamo non assume i toni di un divieto formale, ma si configura come un invito alla responsabilità. L’uso costante di contenuti digitali, dai social come Instagram e TikTok alle piattaforme online, può alterare il rapporto con il tempo e con la solitudine. Per il priore, evitare Netflix e strumenti analoghi è anche una scelta di povertà e sobrietà, valori centrali nella tradizione monastica.
Il tema si inserisce in un confronto più ampio all’interno della Chiesa sull’equilibrio tra tecnologia e vita spirituale. Nel 2022 Papa Francesco aveva invitato i seminaristi a utilizzare i social per comunicare e crescere, mettendo però in guardia dai rischi. A Camaldoli la linea è chiara: preservare il silenzio come condizione essenziale per la ricerca interiore.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 