Cerca

veneto

Droni nella notte, scatta l'allarme ladri

Paura e segnalazioni nel Padovano

Droni nella notte, scatta l'allarme ladri

Ripetuti avvistamenti di un drone in volo sopra le abitazioni della zona sud di Saonara (Padova) stanno suscitando interrogativi tra i residenti, in particolare nell’area di via Caovilla, al confine con il comune di Sant’Angelo di Piove di Sacco. Le segnalazioni si sono concentrate negli ultimi giorni e riguardano sorvoli avvenuti in tarda serata, intorno alle 22, e in alcuni casi anche in orario notturno.

La notizia si è diffusa rapidamente sui social network, dove diversi cittadini hanno riferito di aver notato un piccolo velivolo radiocomandato stazionare sopra le case per alcuni minuti prima di allontanarsi. Il passaparola si è esteso anche tra le vie e gli esercizi commerciali della zona, alimentando un confronto tra chi invita alla prudenza e chi ritiene possibile che si tratti di un utilizzo amatoriale.

Il timore espresso da alcuni residenti riguarda l’eventualità che il drone possa essere impiegato per effettuare riprese non autorizzate all’interno di proprietà private o per monitorare le abitazioni, ipotizzando un possibile utilizzo in vista di furti. Al momento, tuttavia, nelle aree interessate non risultano denunce di effrazioni o reati predatori collegati agli avvistamenti.

Della situazione sono stati informati i carabinieri della stazione di Legnaro, che hanno avviato verifiche e predisposto controlli nella zona. Non è escluso che il drone possa appartenere a un privato che si sta esercitando nel volo, attività consentita nel rispetto delle norme vigenti.

La regolamentazione sull’utilizzo dei droni prevede la possibilità di sorvolo anche sopra proprietà private, purché non vengano arrecati disturbi e non sia violata la normativa sulla privacy. In particolare, non è consentito effettuare riprese o fotografie a bassa quota di ambienti privati o di persone riconoscibili senza autorizzazione. Restano inoltre vietati comportamenti che possano mettere a rischio la sicurezza o l’incolumità pubblica.

Parallelamente, la legge non consente di danneggiare o abbattere un drone in volo, anche qualora sorvoli un’area privata. Le forze dell’ordine invitano a segnalare eventuali situazioni sospette, evitando iniziative personali.

Il monitoraggio proseguirà nei prossimi giorni per chiarire l’origine dei sorvoli e verificare il rispetto delle disposizioni in materia di utilizzo dei velivoli a pilotaggio remoto.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400