Cerca

adria

I ladri di rame depredano l'autodromo

Bottino e danni, cresce la rabbia

Fari puntati sull’autodromo

Nuovi problemi per l’Autodromo di Adria, da anni al centro di una complessa vicenda che ne ha portato alla chiusura e al progressivo stop delle attività.

Nella notte tra il 17 e il 18 febbraio ignoti sarebbero entrati all’interno della struttura, asportando cavi di rame e provocando danni agli impianti elettrici del circuito. Secondo quanto appreso, i responsabili avrebbero tagliato parte delle linee elettriche, causando danni rilevanti che rendono necessario un intervento tecnico importante. L’episodio sarebbe stato documentato da sistemi di videosorveglianza e sarebbero già state avviate le procedure di denuncia ai Carabinieri. Il furto rischia di aggravare ulteriormente la situazione di un impianto già fermo da tempo.

I primi riscontri tecnici parlano infatti della necessità di rifare parte degli impianti, con tempi di ripristino che arriverebbero a tre mesi. L’Autodromo di Adria, inaugurato nei primi anni Duemila e per anni punto di riferimento per competizioni nazionali e internazionali, è chiuso dal 2022 in seguito alle note vicende economiche e societarie che hanno coinvolto le realtà legate alla gestione del circuito. Negli ultimi anni la struttura è rimasta inattiva, in attesa di sviluppi sul fronte proprietario e di eventuali progetti di rilancio. Il nuovo episodio di furto riporta ora l’attenzione sulle condizioni dell’area e sulla necessità di interventi di manutenzione e sicurezza.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400