Cerca

badia polesine

La Bronziero diventa B.a.d.i.a

Il centro culturale si trasforma: arriva il progetto “Biblioteca aperta digitale inclusiva e accogliente”

La Bronziero diventa B.a.d.i.a

La biblioteca “Bronziero” si trasforma: arriva il progetto B.a.d.i.a.

La biblioteca civica Bronziero si prepara a cambiare volto, grazie a un piano di rinnovamento denominato B.a.d.i.a. (Biblioteca aperta digitale inclusiva e accogliente), lo storico istituto culturale di Badia Polesine non sarà soltanto un luogo dedicato al prestito di libri, ma si trasformerà in un moderno centro di aggregazione per l’intera cittadinanza.

Il progetto ha ottenuto il semaforo verde dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che ne ha approvato il finanziamento. L’operazione ha un valore complessivo di 122.700 euro: una cifra importante, sostenuta per 70mila euro dalla Fondazione e per i restanti 52.700 euro da un cofinanziamento diretto del Comune di Badia Polesine. L'obiettivo è chiaro: servire al meglio gli oltre 10mila abitanti del comune attraverso un percorso di innovazione che durerà 18 mesi.

Il progetto si articola su tre direttrici principali, pensate per abbattere barriere architettoniche, tecnologiche e sociali: sul piano strutturale, come spiegano dal Comune, la “Bronziero” mira a diventare un “rifugio climatico per le fasce più fragili della popolazione”, offrendo uno spazio accogliente e sicuro durante i picchi di temperatura stagionali. Questa riorganizzazione degli spazi è pensata per rendere la struttura fruibile in ogni periodo dell'anno, migliorando l'accessibilità per anziani e famiglie.

Parallelamente al rinnovamento fisico, il progetto B.a.d.i.a. punta pure sull’innovazione. All’interno dei locali sarà infatti attivato un “Punto digitale di comunità”, dotato di uno sportello assistito e di corsi di alfabetizzazione tecnologica specifici. L’attenzione è rivolta in particolare agli over 60 e a tutti quei nuclei familiari che incontrano difficoltà nell’accesso ai servizi online della Pubblica amministrazione, cercando così di colmare il divario digitale che ancora isola parte della cittadinanza.

L'anima sociale del progetto troverà invece spazio nel potenziamento dei laboratori intergenerazionali. La biblioteca diventerà la sede naturale per gruppi di lettura, circoli di poesia e laboratori di uncinetto, oltre a ospitare una ludoteca per bambini e percorsi di narrazione creativa. L’idea di fondo, come precisano ancora dal Comune, è che la “Bronziero" si affermi definitivamente come un “luogo più accogliente, inclusivo e connesso con la vita della comunità”, offrendo ai cittadini di ogni età, dai più piccoli ai più anziani, “un posto dove incontrarsi, imparare e crescere insieme”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400