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VENETO

Arnica, il fiore che cura i traumi

Dalle Dolomiti un rimedio naturale contro dolore e infiammazioni

Arnica, il fiore che cura i traumi

Tra i prati umidi delle Alpi cresce una pianta che da secoli accompagna la tradizione fitoterapica europea. Si chiama Arnica montana, appartiene alla famiglia delle Composite e colora di giallo intenso pascoli e pendii di montagna, dall’Dolomiti al Parco Nazionale dello Stelvio. Non è soltanto una presenza ornamentale: nei suoi fiori, simili a grandi margherite, si concentrano i principi attivi che ne hanno fatto un punto di riferimento nei rimedi naturali contro i traumi.

La tradizione popolare l’ha soprannominata “panacea dei caduti” per la sua capacità di intervenire su lividi, contusioni e distorsioni. L’azione antinfiammatoria e analgesica è attribuita a un insieme di sostanze come flavonoidi, triterpeni, lattoni sesquiterpenici tra cui elenalina e oli essenziali. Questi composti favoriscono la riduzione del dolore, stimolano la microcircolazione e contribuiscono al riassorbimento di ematomi ed ecchimosi.

L’impiego è esclusivamente esterno. Applicata sulla pelle integra sotto forma di crema, gel, pomata o tintura, l’arnica viene utilizzata in caso di traumi, dolori muscolari e articolari, rigidità da artrite, edemi conseguenti a fratture e infiammazioni superficiali come flebiti leggere. La sua azione antisettica la rende utile anche per irritazioni cutanee, punture di insetto, labbra screpolate e piccole manifestazioni acneiche. In ambito omeopatico è disponibile anche in granuli, ma la fitoterapia ne raccomanda l’uso topico.

Le applicazioni devono avvenire esclusivamente su cute integra, evitando ferite aperte e il contatto con occhi e mucose. L’assunzione per via orale è sconsigliata, in particolare durante gravidanza e allattamento, così come nei soggetti allergici alle piante della stessa famiglia, tra cui la camomilla.

Oltre al settore medicinale, l’arnica trova spazio anche nell’industria alimentare, dove viene impiegata come aromatizzante per bevande, dolci e prodotti da forno. L’olio estratto dalla pianta è inoltre presente nella cosmetica, utilizzato nella formulazione di profumi, tonici per capelli e preparazioni specifiche per il cuoio capelluto.

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