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La nuova vita comincia ai Giochi

I due giovani polesani impegnati al Villaggio olimpico. Girardi: “Investiamo sull’autonomia”

La nuova vita comincia ai Giochi

I due giovani polesani impegnati al Villaggio olimpico. Girardi: “Investiamo sull’autonomia”

 L’integrazione lavorativa? Si fa alle Olimpiadi. Nei giorni scorsi due giovani seguiti dal Servizio integrazione lavorativa dell’Ulss 5 Polesana hanno vissuto un’importante esperienza di volontariato all’interno del Villaggio olimpico di Milano Cortina.

Si tratta di Giordy, residente a Porto Tolle e seguito dal Sil del distretto 2, e di Anna, residente a Castelmassa e seguita dal Sil del distretto 1. I due ragazzi partecipano alle attività nell’ambito del progetto sul turismo sociale inclusivo 2026, progetto ministeriale promosso dalla Regione del Veneto, che prevede numerose iniziative di carattere ricreativo, culturale e lavorativo sul territorio polesano.

Il progetto, che negli anni ha visto lo sviluppo di attività soprattutto sul litorale, nel 2026 sarà ulteriormente ampliato includendo anche percorsi di tipo culturale e artistico. Tra le opportunità previste, infatti, vi sarà anche l’attivazione di tirocini in contesti di prestigio come palazzo Roverella.

Attualmente Giordy e Anna sono stati inseriti come volontari all’interno del Villaggio olimpico grazie alla collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026. I due giovani sono impegnati in attività di supporto e assistenza: Giordy opera in mensa, dove collabora anche nella verifica e nel conteggio delle presenze, mentre Anna è inserita nel servizio di lavanderia, dove si occupa della ricezione, etichettatura e gestione dei borsoni degli atleti fino alla riconsegna.

I ragazzi indossano la divisa ufficiale fornita dalla Fondazione e, pur svolgendo mansioni strutturate, non sono impegnati per l’intera giornata lavorativa. L’esperienza prevede infatti anche momenti ricreativi e culturali, con la possibilità di assistere agli eventi e partecipare a visite guidate a Cortina d'Ampezzo.

Durante tutto il periodo, della durata complessiva di due settimane, Giordy e Anna sono accompagnati e supportati dagli operatori di una cooperativa, in un contesto tutelato e attento alle esigenze individuali. Un’esperienza che si sta rivelando estremamente positiva anche in un’ottica di rafforzamento delle competenze personali e di potenziamento dell’autonomia nella vita quotidiana.

“Esperienze come questa - commenta il direttore generale dell’Ulss 5 Polesana, Pietro Girardi - dimostrano come l’inclusione passi attraverso opportunità concrete e di qualità. Il volontariato al Villaggio olimpico rappresenta non solo un’occasione di crescita personale per questi giovani, ma anche un importante investimento sull’autonomia, sull’autostima e sulla partecipazione attiva alla vita sociale. Come azienda sociosanitaria continueremo a sostenere progetti che valorizzano le persone e il loro ruolo nella comunità”.

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