Cerca

Il messaggio

Trivellazioni: “Abbiamo visto i danni”

Parla il sindaco di Loreo e presidente dell'ente Parco Delta del Po Moreno Gasparini

E' Gasparini il nuovo presidente del Parco

Moreno Gasparini

Pur essendo assente alla manifestazione per impegni improrogabili, il presidente dell’Ente Parco Delta del Po Moreno Gasparini, sindaco di Loreo, ha ribadito la posizione contraria dell’ente a nuove trivellazioni, rappresentato in piazza dal vicepresidente e sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli.

Gasparini ha richiamato innanzitutto la lezione del passato: “Negli anni ’50 e ’60 abbiamo capito cosa significa togliere metano davanti al Delta del Po. Dopo decenni abbiamo visto i danni sociali causati e il bilancio tra costi e benefici è stato chiaro: i costi sono stati molto più elevati”.

Secondo il presidente, inoltre, le quantità estraibili non sarebbero comunque in grado di incidere sull’autonomia energetica nazionale. Inoltre, “gli Stati europei investono da anni su fotovoltaico ed eolico - osserva - mentre continuare a puntare sulle fonti fossili significa andare controcorrente”. Il tema principale resta però la subsidenza, definita “una gara dura sotto il profilo ambientale”: da un lato il rischio di abbassare ulteriormente un territorio che in alcune aree è quattro metri sotto il livello del mare, dall’altro l’aumento delle emissioni di Co2 legate all’uso di combustibili fossili, con effetti diretti sull’innalzamento dei mari.

Gasparini ha ricordato anche l’azione legale intrapresa dall’Ente Parco contro le concessioni rilasciate nel 2021 sul giacimento Teodorico: “Abbiamo fatto ricorso al Tar Lazio e nel 2024 il tribunale ci ha dato ragione”, spiega, sottolineando che l’area interessata rientra nella fascia tra le 6 e le 12 miglia dove l’Unione Europea finanzia progetti di monitoraggio e tutela di specie protette come delfini e tartarughe Caretta caretta.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400