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L'arsenale delle gang straniere

Bloccato lo scontro per "regolare i conti"

L'arsenale delle gang straniere

Un intervento della polizia ha consentito di sequestrare un consistente quantitativo di armi improprie nella serata di giovedì 19 febbraio nel quartiere Guizza, a Padova, dove sarebbe stato in corso un possibile regolamento di conti tra gruppi contrapposti. L’episodio si è verificato intorno alle 22.45 in via dell’Orna, dopo numerose segnalazioni giunte al numero di emergenza 113 da parte di residenti che avevano notato movimenti sospetti nel parcheggio di un supermercato della zona.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Questura, due gruppi di cittadini stranieri sarebbero arrivati sul posto a bordo di  auto, affrontandosi con atteggiamenti ritenuti particolarmente aggressivi. All’arrivo delle volanti, una Opel Corsa di colore grigio scuro ha tentato di allontanarsi rapidamente in direzione piazzale Cuoco, dando origine a un inseguimento conclusosi poco dopo in via Guizza.

Il conducente e uno dei passeggeri hanno arrestato bruscamente la marcia del veicolo per poi fuggire a piedi in direzioni opposte, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Gli agenti sono invece riusciti a fermare un terzo occupante dell’auto, un cittadino tunisino di 25 anni, seduto sui sedili posteriori, che aveva tentato senza successo di allontanarsi.

La successiva perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento di quello che gli investigatori hanno definito un vero e proprio kit offensivo: due machete con lame lunghe 35 e 45 centimetri, una pistola taser a impulsi elettrici dotata di puntatore laser, tre bombolette di spray urticante con impugnatura balistica e un martello con testa sferica. Durante il controllo personale, il giovane è stato inoltre trovato in possesso di circa tre grammi di hashish e di oltre 300 euro in contanti.

Il materiale è stato immediatamente sequestrato, mentre il 25enne, richiedente asilo e senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a ricettazione e spaccio, è stato denunciato per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere in concorso con ignoti e per detenzione di sostanza stupefacente.

Alla luce della gravità dei fatti, il questore di Padova, Marco Odorisio, ha disposto l’attivazione dell’Ufficio Immigrazione per la segnalazione del caso alla competente commissione territoriale, con richiesta di rigetto dell’istanza di protezione internazionale finalizzata all’avvio delle procedure di allontanamento dal territorio nazionale. Proseguono gli accertamenti per identificare gli altri soggetti coinvolti e chiarire le circostanze dell’episodio.

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