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LOREO

Un corso per favorire l’integrazione

Sette le giovani che hanno già aderito. Berto: “Per rompere l'isolamento e acquisire autonomia”

Un corso per favorire l’integrazione

Sette le giovani che hanno già aderito. Berto: “Per rompere l'isolamento e acquisire autonomia”

Ha preso il via a Loreo il corso di alfabetizzazione in lingua italiana rivolto a donne straniere. In un territorio come quello del Delta del Po, dove il calo demografico e la partenza dei giovani verso le grandi città rappresentano da anni una sfida concreta, Loreo mostra segnali di cambiamento. Negli ultimi tempi, infatti, la cittadina polesana registra un andamento demografico più positivo, che almeno in parte mitiga la contrazione della popolazione residente.

A contribuire a questa nuova dinamica sono soprattutto giovani lavoratori stranieri e famiglie provenienti dall'area nordafricana che hanno scelto di stabilirsi nel comune. Dietro a questa trasformazione silenziosa ci sono anche molte donne, spesso meno visibili nella vita pubblica, che hanno seguito i mariti nel percorso migratorio. I loro figli frequentano regolarmente le scuole locali e sono affiancati da un mediatore culturale messo a disposizione dal Centro Agnese Baggio di Adria.

Le madri, invece, si dedicano prevalentemente alla gestione della casa e della famiglia, mantenendo tradizioni e costumi dei Paesi di origine, ma cercando al tempo stesso di inserirsi nel tessuto sociale loredano. Proprio per favorire questo percorso di integrazione è nato un progetto promosso dalla Regione Veneto, al quale il Comune di Loreo ha aderito con entusiasmo.

L'iniziativa prevede corsi di lingua italiana riservati alle donne, pensati per creare un ambiente accogliente e di fiducia, dove la comunicazione e il sostegno reciproco possano diventare strumenti di crescita personale e sociale. Grazie alla collaborazione con la Protezione civile, che ha messo a disposizione uno spazio dedicato su iniziativa dell'assessore Domenico Cucchiari, sette giovani donne hanno già aderito al percorso di alfabetizzazione. Le lezioni, tenute dalla docente Manuela Fasoli della società Dante Alighieri di Rovigo, sono iniziate giovedì 19 febbraio e proseguiranno fino alla fine di marzo, dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 13. L'obiettivo non è soltanto l'apprendimento grammaticale, ma un approccio più ampio che unisce lingua, vita quotidiana ed empowerment femminile. “Imparare l'italiano - ha dichiarato l'assessore alla cultura Marilena Berto - significa rompere l'isolamento, acquisire autonomia, aprirsi al mondo del lavoro e partecipare in modo attivo alla vita sociale e civile della comunità”.

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Commenti all'articolo

  • frank1

    23 Febbraio 2026 - 17:54

    e si..il processo di integrazione funziona alla grande..difatti la donne con il velo stanno integrandosi in polesine!!

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