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In ricordo del nostro capitano

A 15 anni dalla morte, il paese si riunisce per la commemorazione sabato 28 febbraio

In ricordo del nostro capitano

Alle 12.45 del 28 febbraio 2011, 15 anni fa, in Afghanistan, a Shindand, un ordigno fece saltare in aria un blindato “Lince”. Al suo interno diversi militari italiani, tra loro Massimo Ranzani, nato il 24 marzo 1974, tenente del reggimento Alpini, in Afghanistan dal 12 ottobre 2010 per la sua seconda missione all’estero.

Massimo Ranzani, originario di Occhiobello, quel giorno, ha perso la vita. E a quindici anni dalla morte del capitano Massimo Ranzani, come ogni anno, si terrà una cerimonia di commemorazione sabato prossimo, 28 febbraio. Alle 9.45 al cippo di via degli Alpini a Santa Maria Maddalena il ritrovo per cittadini e autorità civili, militari e religiose. La cerimonia commemorativa prevede, alle 10, l’onore ai caduti e la deposizione delle corone e, alle 10.15, il trasferimento al cimitero cittadino per poi raggiungere, alle 11, la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena per la celebrazione della funzione liturgica. Massimo Ranzani, giovane ufficiale del quinto reggimento Alpini di Vipiteno aveva 36 anni, e fu vittima di quell’esplosione durante una missione di pace a sostegno della popolazione locale.

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