Cerca

giacciano con baruchella

Marco Rizzo in difesa di Partesani

Sfiducia al vice, esponente di Dsp: “Sindaco avvertito della candidatura. Perché dopo tre mesi?”

Marco Rizzo in difesa di Partesani

Continuano le polemiche a Giacciano con Baruchella per la revoca delle deleghe all’assessore e vicesindaco Andrea Partesani, da parte del sindaco Natale Pigaiani, dopo che lo stesso vicesindaco si era candidato alle scorse elezioni regionali con il partito Democrazia sovrana popolare di Marco Rizzo.

Per approfondire leggi anche:

Ora sulla vicenda interviene lo stesso Rizzo, coordinatore nazionale del partito, che indirizza una lettera al sindaco Pigaiani. “Al sindaco di Giacciano con Baruchella fa paura la sovranità - scrive Rizzo - Andrea Partesani, nostro candidato per le elezioni regionali del Veneto, si ritrova cacciato dalla giunta perché al sindaco, evidentemente, fanno paura i messaggi di sovranità che il nostro partito sostiene fin dalla sua nascita. Si dichiara una giunta di ‘centrodestra’ per quanto con la veste di lista civica: ma lo stesso centrodestra che a parole parla di sovranità e nei fatti ci svende all’Europa e alle sue banche?".

"Lo stesso centrodestra che a parole vuole difendere le imprese italiane e poi lascia agire indisturbate le multinazionali sul nostro territorio senza imporre loro una tassazione perlomeno pari a quella delle aziende italiane, che investono e sostengono il nostro Paese? Lo stesso centrodestra che vota il Mercosur (fingendo di bocciarlo dove non conta) Vannacci compreso, che esce dal centrodestra ma non esce, è contro alle armi all’Ucraina ma poi vota la fiducia al decreto. Bene se quella giunta è la stessa che sostiene quel centrodestra allora hanno fatto bene a dire che non si ritrovano in linea con Democrazia sovrana popolare perché, invece, noi faremo quello che diciamo: la democrazia per essere tale deve essere sovrana e popolare, e ad oggi né il centrodestra, che sbandiera soltanto questa presunta sovranità che vorrebbe applicare, tantomeno il centrosinistra, ancora più piegato ai diktat del globalismo finanziario, intendono fare gli interessi dei cittadini".

"Curioso è però che di questa candidatura se ne siano accorti a distanza di tre mesi - conclude Rizzo - quando il sindaco era stato avvertito preventivamente, non sarà che qualcuno ha rivendicato un posto in giunta che una volta sollevato il nostro vicesindaco così rimaneva libero? Allora bentrovata alla solita politica delle poltrone, dove basta una scusa qualunque per sollevare da incarichi amministrativi sui quali nessuno ha avuto nulla da eccepire”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400