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Attenti! Arriva il raggiro della monetina

Inganno e borseggio nei posteggi dei supermercati. Il trucco? Semplice ma efficacissimo

Attenti! Arriva il raggiro della monetina

E’ la solita, vecchia storia: il trucco è semplice, quasi banale, ma ci cascano tutti. Perché, spesso, semplicità e sinonimo di efficacia.

Senza trascurare l’aspetto, centrale, relativo al fatto che i delinquenti che si dedicano a questi furti con raggiro sono abilissimi a inscenare vere e proprie commedie. A fin di male.

Sono questi i tratti salienti dei borseggi che si stanno verificando nei posteggi dei supermercati di Rovigo, con il trucco della “monetina”.

Lo stratagemma funziona in questa maniera. Il delinquente prende di mira una donna, spesso di una certa età, che ha appena finito di fare la spesa, l’ha riposta in auto e sta per partire. A quel punto, si avvicina e le bussa sul finestrino. “Scusi - è l’approccio - guardi, che ha perso delle monete”. La conducente si ferma e guarda dal finestrino. A terra, effettivamente, una moneta c’è. Per forza: l’ha messa il ladro... A quel punto, la vittima designata apre la portiera e scende per prendere i soldi e il ladro, che ovviamente non attendeva altro, lestissimo, infila il braccio nell’abitacolo, arraffa la borsa e scappa. Per raggiungere un complice che lo attende a bordo di una vettura.

L’ultimo episodio si è verificato nella giornata di martedì, nel posteggio di un supermercato posto alle porte della città. Difendersi da questi borseggi non è facile, dal momento che funzionano in base a meccanismi psicologici “universali”, garantendo spesso un successo quasi automatico.

La premessa che fa funzionare il marchingegno del truffatore, infatti, è che - nella nostra testa - una persona che ci ha appena indicato che abbiamo perso dei soldi non può essere un malintenzionato. Quindi, siamo portati ad abbassare le difese e scendere dall’auto per raccogliere la moneta, lasciando la borsa nell’abitacolo.

La regola, invece, deve sempre e comunque essere quella di diffidare. E non farsi mettere fretta. Nel caso di specie, valutare con calma la situazione e, se non ci si sente sicuri, o sicure, di quanto sta accadendo, lasciare tranquillamente a terra la moneta, infischiandosene se, per questo, si viene biasimati.

Altra accortezza fondamentale da tenere a mente è che in tutte quelle situazioni nelle quali si è incerti sul da farsi e non ci si sente sicuri di cosa stia effettivamente accadendo, la cosa migliore da fare è quella di chiamare le forze dell’ordine. Senza mai avere il timore di “disturbare”.

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