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veneto
25.02.2026 - 07:06
Un’esplosione ha provocato il crollo parziale di una palazzina nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 24 febbraio, nella frazione collinare di Prun, nel comune di Negrar di Valpolicella (Verona). L’allarme è scattato intorno alle 17.45 in via Sattarine, dove una violenta deflagrazione ha interessato un edificio residenziale causando il cedimento strutturale dell’immobile.
Secondo le prime informazioni fornite dai soccorritori, l’esplosione avrebbe coinvolto il primo piano della palazzina, sviluppata su tre livelli con sottotetto mansardato. Le cause dell’accaduto sono ancora in fase di accertamento, anche se tra le ipotesi al vaglio vi è quella di una deflagrazione originata da una bombola a gas.
Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto con numerosi mezzi e personale specializzato. Sono state attivate le squadre Usar (Urban Search and Rescue), supportate dalle unità cinofile impegnate nella ricerca di eventuali persone intrappolate sotto le macerie. Operative due autopompe, un’autoscala e il carro fari per garantire l’illuminazione dell’area durante le operazioni di soccorso, coordinate dal funzionario di guardia.
Al momento dell’esplosione all’interno dell’edificio si trovavano quattro persone. I vigili del fuoco hanno lavorato per diverse ore tra i detriti riuscendo a estrarre vive tre persone, due uomini e una donna, affidate immediatamente alle cure del personale sanitario. Intorno alle ore 19, al termine di una lunga attività di ricerca, è stata individuata e recuperata una quarta persona, un uomo, per il quale il medico del Suem 118 ha potuto soltanto constatare il decesso.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e la polizia locale per la gestione della viabilità e la messa in sicurezza dell’area. Il dispositivo sanitario ha visto l’impiego di un’ambulanza infermierizzata, un’automedica, un’ulteriore ambulanza con soccorritori e l’elicottero del Suem 118, fatto decollare per supportare le operazioni di emergenza.
I tre feriti soccorsi sono stati trasportati all’ospedale di Borgo Trento di Verona. Secondo le prime informazioni sanitarie, le loro condizioni non risulterebbero gravi. Le squadre di soccorso hanno proseguito le verifiche anche nelle ore successive per escludere la presenza di ulteriori persone coinvolte.
L’area interessata dall’esplosione è stata delimitata e posta sotto controllo mentre proseguono gli accertamenti tecnici finalizzati a chiarire con esattezza l’origine della deflagrazione e le cause del crollo della struttura.
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