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Ponte: via dal 16 marzo

I lavori prevedono demolizione e ricostruzione delle due corsie: per 18 mesi senso unico alternato

Ponte: via dal 16 marzo

I lavori al ponte di Bosaro sulla Statale 16 dovrebbero entrare nel vivo dal 16 marzo, mentre già una settimana prima dovrebbe essere installato il fantomatico “semaforo intelligente”, che per la durata dei lavori governerà i flussi di traffico sulla Statale 16 con il senso unico alternato.

Oggi, infatti, mentre a Bosaro qualcosa ha iniziato a muoversi per i lavori preliminari all’intervento, in prefettura si è tenuto un vertice di coordinamento in vista dell’imminente apertura del cantiere al ponte sul Canalbianco, lungo la Statale 16. Il cantiere, in realtà è già stato predisposto, da lunedì scorso, come recita anche l’ordinanza di Anas, ma solo oggi gli operai hanno iniziato le prime attività propedeutiche ai lavori veri e propri “di miglioramento statico dell'impalcato e protezione delle pile del ponte sul Canalbianco al chilometro 50+300 della Statale 16 Adriatica”, che prevederanno la demolizione e la ricostruzione del ponte.

Al vertice hanno partecipato rappresentanti dei Comuni di Rovigo, Bosaro, Arquà, Pontecchio, Guarda e Polesella, della Provincia e delle forze dell’ordine, oltre naturalmente ai tecnici Anas. Sono stati loro a illustrare il cronoprogramma dell’intervento e le modalità di gestione della viabilità. Un aspetto importante, rimarcato da Anas e che non tutti avevano chiaro è che durante tutte le fasi del cantiere la Statale 16 risulterà percorribile a senso unico alternato e e continuerà ad applicarsi la limitazione ai veicoli massa superiore alle 26 tonnellate.

L’aspetto principale, tuttavia, era quello relativo ai tempi. E, i tecnici, hanno spiegato che da lunedì 9 marzo è prevista la posa dell’impianto semaforico e la realizzazione dei collegamenti elettrici. Il semaforo, però, sarà attivabile dal 16 marzo. Ed è quella, al momento, l’indicazione della data di avvio dei lavori veri e propri.

L’intervento sarà sostanzialmente eseguito in due stralci, uno per corsia, in modo da contenere i disagi con l’installazione del senso unico alternato. Disagi che, comunque, visti i volumi di traffico della Statale, saranno comunque presenti e non banali. Anche perché, secondo le previsioni, il senso unico alternato dovrebbe restare attivo per un totale di 18 mesi, un anno e mezzo. La prima fase dei lavori prevede l’abbattimento della corsia in direzione Ferrara e la sua ricostruzione. Poi, una volta tornata percorribile, si procederà con l’abbattimento e la ricostruzione dell’altra corsia. Tutto per permettere comunque di non interrompere il flusso veicolare, evitando un grave problema di viabilità.

Il semaforo, fra l’altro, sarà “intelligente”, ovvero modulerà i propri tempi sulla base di uno studio dei flussi di traffico e dei volumi registrati.

Un altro aspetto affrontato al tavolo è stato quello della comunicazione. Che, per evitare fraintendimenti, è stato scelto di affidare completamente ad Anas. L’azienda si è resa disponibile a nuovi incontri con i sindaci, anche per valutare, a lavori già iniziati, eventuali necessità di integrazioni della segnaletica segnaletica a supporto della circolazione locale.

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