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Trovata morta con un coltello piantato nel petto

L'ha scoperto il marito, indagini in corso

Tragedia a Ferrara: studente universitario trovato morto in casa

Scoperta drammatica nella serata di martedì a Ostellato, nel Ferrarese, dove una donna di 55 anni è stata trovata senza vita all’interno della propria abitazione in via Donatori degli Organi. Il corpo presentava un coltello conficcato nel petto, all’altezza del cuore.

A dare l’allarme è stato il marito, cittadino italiano originario della provincia di Bologna, rientrato a casa dal lavoro intorno alle 19. Secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, l’uomo avrebbe trovato la moglie riversa sul pavimento dell’appartamento, già priva di sensi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Immediatamente sono arrivati anche i Carabinieri della stazione locale, affiancati dai militari del Nucleo investigativo e dalla Scientifica, che hanno provveduto a isolare l’area per consentire i rilievi tecnici. Gli accertamenti si sono estesi non solo all’interno dell’abitazione, ma anche a un camper parcheggiato nelle vicinanze della palazzina e utilizzato abitualmente dalla coppia.

La vittima lavorava come operatrice socio-sanitaria in una struttura del territorio. La coppia si era trasferita da poco nel Comune ferrarese e, secondo quanto riferito dai residenti della zona, conduceva una vita riservata. Alcuni vicini avrebbero tuttavia segnalato che nei mesi precedenti sarebbero state udite discussioni provenire dall’appartamento, senza che fossero mai stati richiesti interventi delle forze dell’ordine. Nel giorno del ritrovamento, invece, non sarebbero stati percepiti rumori o situazioni anomale.

Gli investigatori mantengono al momento il massimo riserbo e non escludono alcuna ipotesi. Dai primi riscontri sarebbe emerso che un unico fendente, particolarmente violento, avrebbe provocato la morte della donna. Gli specialisti della Scientifica e il medico legale stanno analizzando la posizione del corpo e l’angolazione della ferita per chiarire se si tratti di un gesto volontario o di un’aggressione.

Il marito è stato ascoltato a lungo dai Carabinieri come persona informata sui fatti, al fine di ricostruire con precisione gli spostamenti e la dinamica della giornata. La salma è stata trasferita all’Istituto di medicina legale di Ferrara, dove l’autopsia, già disposta dall’autorità giudiziaria, dovrà stabilire l’orario del decesso e fornire elementi utili a chiarire le circostanze della morte. Le indagini proseguono.

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