Cerca

rovigo

“Commercio, ottima la proposta sugli affitti”

Il presidente dell’Associazione della proprietà edilizia: “Ora un tavolo tecnico operativo”

“Commercio, ottima la proposta sugli affitti”

“Un momento di confronto che ha avuto il merito di porre al centro del dibattito pubblico un tema non più rinviabile: la sopravvivenza e il rilancio del commercio di prossimità, ma anche la vitalità della nostra città”. Paolo Mercuri, presidente provinciale di Ape, l’Associazione della proprietà edilizia, commenta così l’incontro del 16 febbraio in Gran Guardia, promosso da Matteo Zangirolami, presidente del circolo FdI.

“La crisi del commercio nel centro cittadino - osserva Mercuri - è ormai unanimemente riconosciuta come l’effetto di una trasformazione strutturale del nostro tempo, che sta incidendo in modo profondo sull’economia urbana e sull’identità dei nostri centri storici. Anche a Rovigo i numeri parlano chiaro: negli ultimi anni oltre cento attività hanno cessato l’attività nel cuore della città, con conseguenze evidenti non solo sul tessuto economico, ma anche su quello sociale e urbanistico”.

In particolare, come Ape, rimarca Mercuri, “abbiamo seguito con particolare attenzione ed interesse la proposta relativa all’introduzione di contratti di locazione commerciale agevolata assistiti da garanzie pubbliche, finalizzate a calmierare i canoni e ridurre il rischio per i proprietari. Riteniamo che questa misura rappresenti un passaggio utile per superare una contrapposizione che negli anni si è rivelata sterile: quella tra proprietari immobiliari ed esercenti. La realtà è che entrambi subiscono le conseguenze di un sistema economico mutato, segnato da un carico fiscale elevato, da una burocrazia complessa e dalla crescente concorrenza dell’e-commerce. Pur ritenendo che le cause del fenomeno non vadano ricercate nel livello degli affitti, una garanzia pubblica sui canoni, se strutturata in modo serio, con criteri chiari e duratura nel tempo, potrebbe contribuire efficacemente al rilancio delle attività, e costituire uno strumento equilibrato capace di favorire la stipula di nuovi contratti a condizioni sostenibili, ridurre il rischio di insolvenza, incentivare la riapertura di locali oggi sfitti, e sostenere il ricambio generazionale e le nuove iniziative imprenditoriali. Va infatti ricordato che, in assenza di adeguate tutele, i locatori, soprattutto davanti a nuove iniziative imprenditoriali, si trovano esposti al rischio di morosità prolungate e a costosi contenziosi”. Ecco, dunque, la “disponibilità a partecipare a un tavolo tecnico operativo che traduca le proposte in strumenti concreti, giuridicamente solidi, con contratti preventivamente concordati, trasparenti e realmente applicabili”.

Concludendo, Mercuri, aggiunge: “Accogliamo con interesse anche le ulteriori proposte avanzate, dal fondo di rotazione per nuove aperture e passaggi generazionali al dimezzamento della tassa di occupazione del suolo pubblico per i plateatici, fino a politiche integrate per incrementare residenzialità e presenze in centro. Il rilancio del commercio, infatti, non può prescindere da una visione complessiva che tenga insieme mobilità, sicurezza, fiscalità locale, promozione ed eventi”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Ultimo Video