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questura di rovigo

Ruba cibo e si azzuffa col personale: arrestato

Un giovane straniero di 24 anni

Arrestato ed espulso, rientra e si fa assumere come infermiere

Ha tentato di rubare generi alimentari e, scoperto, un marocchino di 24 anni avrebbe reagito con violenza. Il tutto in un supermercato di viale Porta Adige a Rovigo non nuovo a situazioni di questo tipo. E per questo motivo è stato arrestato dai poliziotti della questura di Rovigo.

"Nel pomeriggio di martedì - conferma la nota stampa - la Squadra Volanti della Questura di Rovigo ha tratto in arresto un uomo di nazionalità marocchina, resosi responsabile, in ipotesi accusatoria, di una rapina commessa all’interno di un esercizio commerciale, sito in questo Viale Porta Po. L’uomo, avendo occultato alcuni generi alimentari sotto la sua giacca, una volta superate le casse, veniva avvicinato dall’addetto alla sicurezza del negozio".

"Tuttavia - prosegue questa ricostruzione - una volta intuito che erano state allertate le forze dell’ordine, spintonava violentemente l’addetto alla sicurezza ed un’altra commessa intervenuta, alla quale procurava la frattura del polso. La Squadra Volante, giunta tempestivamente sul posto, seguiva la via di fuga indicata dall’addetto alla sicurezza, riuscendo così ad individuare ed identificare l’uomo in una via limitrofa, intento a nascondersi. Quest’ultimo, infatti, occultava, all’interno del suo giubbotto, la merce sottratta al predetto negozio".

"Il cittadino marocchino, portato in Questura, veniva messo a disposizione della Procura della Repubblica di Rovigo, che richiedeva ed otteneva, di fronte al giudice del tribunale di Rovigo - la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Rovigo. Il Tribunale, in attesa del giudizio direttissimo, disponeva l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria".

A difendere il giovane nel procedimento penale a suo carico, l'avvocato Pierluigi Rando di Rovigo.

 

Si rammenta che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che vi è la presunzione di innocenza e la responsabilità penale può essere riconosciuta solo con sentenza passata in giudicato.

 

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