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ATTACCO ALL'IRAN

Bombe a Dubai, 3 studenti veneti bloccati negli Emirati

Il presidente Alberto Stefani: "Siamo in stretto contatto con Farnesina". Oltre 200 studenti italiani tra le bombe

Bombe a Dubai, 3 studenti veneti bloccati negli Emirati

A causa dell'improvvisa chiusura di ampie porzioni dello spazio aereo nel Golfo Persico, determinata dall'aumento delle tensioni in Medio Oriente, e dall'attacco in Iran da parte degli Usa che ha avuto delle ripercussioni a Dubai, il rientro in Italia di un gruppo di oltre duecento studenti impegnati in un progetto formativo negli Emirati Arabi Uniti è stato momentaneamente sospeso. I voli, che sarebbero dovuti atterrare a Milano nella mattinata di oggi, domenica 1 marzo, sono stati cancellati in seguito alle restrizioni che hanno colpito i principali snodi aeroportuali della regione, tra cui Dubai e Abu Dhabi.

Il gruppo, composto da studenti delle scuole superiori e universitari, si trovava nel Paese per partecipare a una simulazione diplomatica internazionale volta a riprodurre il funzionamento delle commissioni delle Nazioni Unite. Attualmente, i partecipanti sono stati trasferiti in diverse strutture alberghiere e rimangono sotto la costante supervisione dei tutor e degli organizzatori del programma.


È attualmente in corso un attento monitoraggio sulla situazione a Dubai, dove un grave incendio ha colpito una struttura alberghiera, innescando ore di forte apprensione. Le autorità regionali del Veneto, attraverso il Presidente Alberto Stefani, hanno confermato di essere in contatto diretto con la Farnesina per seguire l'evoluzione della vicenda e garantire assistenza ai connazionali presenti nell'area.


Secondo i primi riscontri, tra i cittadini veneti presenti nella città emiratina — per motivi professionali, turistici o di studio — figurerebbero anche dei giovani della provincia di Padova. Nello specifico, l'attenzione è rivolta a tre studenti dell’Istituto Calvi, la cui posizione è attualmente al vaglio della Direzione Relazioni Internazionali della Regione in sinergia con il Ministero degli Esteri.

Le autorità diplomatiche italiane, inclusi il Consolato a Dubai e l'Ambasciata ad Abu Dhabi, operano in stretto coordinamento con l'Unità di Crisi della Farnesina a Roma per monitorare la sicurezza dei connazionali e definire nuove rotte aeree sicure. Sebbene la situazione logistica resti complessa a causa della ridefinizione dei piani di volo, non si segnalano criticità sul piano della sicurezza personale dei giovani coinvolti.

Contatti di emergenza
Per chiunque necessitasse di informazioni o volesse segnalare la presenza di familiari nelle zone a rischio, sono stati attivati i seguenti canali di comunicazione:

Ente di riferimento
Recapito Telefonico
Unità di Crisi (Ministero Esteri)
+39 06 36225
Ambasciata d’Italia a Tel Aviv
+972 54 8803940
Ambasciata d’Italia a Teheran
+98 912 1035062

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