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Minacciato da un 80enne col serramanico

Denunciato a piede libero dai carabinieri

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Minaccia con un coltello

I Carabinieri della Stazione di Adria hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Rovigo un 80enne del posto, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di minaccia aggravata.

"I militari, infatti - conferma la ricostruzione del comando provinciale di Rovigo raccoglievano la denuncia di un 44enne, che riferiva di esser stato minacciato di morte all’interno di un pubblico esercizio di Adria, con un coltello puntato alla gola, dall’ottantenne. La vittima, portatore di invalidità, dopo esser riuscita a divincolarsi, usciva dal locale chiamando immediatamente il 112. Pochi minuti dopo giungeva sul posto un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Adria che, dopo aver tranquillizzato la parte offesa, entrava nell’esercizio per verificare cosa fosse accaduto. Gli operanti quindi identificavano il presunto aggressore che, anche in loro presenza continuava a minacciare la vittima, raccogliendo inoltre le testimonianze dei presenti ed acquisendo i filmati del circuito di videosorveglianza per i successivi accertamenti".

"Dalla visione delle immagini i militari della locale Stazione appuravano che l’80enne, dopo esser entrato nel locale pubblico, estraeva dalla tasca della giacca un oggetto che si apriva come se fosse un coltello a serramanico, e si dirigeva minaccioso verso il denunciante, brandendo lo strumento contro il suo volto. Nei fotogrammi successivi l’anziano si liberava del predetto oggetto, che infatti non veniva trovato dagli operanti intervenuti poco dopo i fatti. Inoltre le circostanze dell’accaduto venivano confermate dalla proprietaria dell’esercizio che, sentita sul posto, le riferiva all’equipaggio dell’Aliquota Radiomobile Adria, prontamente intervenuto per garantire l’incolumità della parte offesa e la cristallizzazione dell’evento. Pertanto, sulla scorta degli accertamenti investigativi i Carabinieri di Adria deferivano l’uomo in stato di libertà alla Procura della Repubblica".

"La violazione penale - precisa la comunicazione - contestata è in ipotesi accusatoria, nella fase delle indagini preliminari, e la   responsabilità penale potrà essere accertata solo a seguito di processo con sentenza passata in giudicato sussistendo la presunzione di innocenza".

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