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Bucano le finestre e poi rubano

Raffica di furti in casa. E una 90enne raggirata da due finti elettricisti in pieno centro

Bucano le finestre e poi rubano

Ancora furti in abitazione a Rovigo. Numerosi, purtroppo, gli episodi segnalati. Nella serata di martedì, infatti, è toccato a una giovane coppia che vive in zona viale Tre Martiri, in Commenda Est, denunciare una incursione dei malviventi nella propria abitazione.

“Volevo segnalare che ci sono i ladri in giro zona Commenda a Rovigo - hanno scritto sui social - Sono entrati in casa scassinando la finestra della camera da letto. Fortunatamente non teniamo niente di prezioso ma è una cosa che ti sconvolge vedere tutto sottosopra”.

Un modus operandi che è già stato visto anche in numerose altre occasioni in città. Altre persone hanno segnalato episodi simili, sempre in Commenda Est, come nel caso di un furto avvenuto nella non distante via Locatelli, o addirittura in pieno centro, come via Pascoli. Altri furti, invece, risultano essere stati commessi, o tentati, nelle frazioni, in particolare a Roverdicré e Borsea.

Sempre analogo lo stratagemma usato dai malviventi per entrare: un foro sull’infisso che consente poi di aprirlo agevolmente.

Sempre in Commenda, nei giorni scorsi, si erano verificati altri episodi di questo tipo, con una donna residente nella zona di via Verga, per esempio, che si era trovata davanti i malviventi, che stavano risalendo la facciata del condominio con una scala, mentre cercava di chiudere la tapparella per la notte. 

Mentre le indagini sono in corso, è importante ricordare come vi siano alcune accortezze che, se rispettate da parte della cittadinanza, possono contribuire ad aiutare molto le forze dell'ordine, sul fronte della prevenzione. Fondamentale è, infatti, segnalare sempre ai numeri di emergenza 112 o 113 eventuali situazioni che vengano avvertite come sospette. Alcuni esempi: persone che non sono del paese o del quartiere che, però, si aggirano con insistenza per le vie, guardando le abitazioni, magari domandando informazioni, ma in maniera non convincente. O, anche, vetture che passano ripetutamente a bassa velocità, quasi in perlustrazione, per le stesse vie. Allo stesso modo, può fare la differenza rendere il più difficile possibile l'accesso alla propria casa, per esempio chiudendo sempre a chiave e bloccando gli infissi quando si esce, anche per pochi minuti. In questa maniera, infatti, è possibile che i ladri si spostino altrove.

Torna ad accendersi anche l’allarme per i furti con raggiro: una donna di circa 90 anni, infatti, in pieno centro a Rovigo, sul Corso, è stata derubata da due finti addetti Enel.

I due, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbero offerti prima di aiutarla con la spesa, trasportandola a casa. Poi, le avrebbero detto che c’era pericolo di scoppio nel palazzo e, quindi, avuto accesso alla casa, con la scusa di condurre alcune verifiche avrebbero scovato i nascondigli di contanti e preziosi, portandoli via. Per difendersi da questi raggiri, fondamentale diffidare sempre, quando ci viene prospettata una situazione di pericolo o emergenza. Di fronte a simili racconti, sempre verificare con il 112 o il 113 che, qualora siano davvero in corso allarmi o allerta come pericoli di scoppio, ne sono sempre al corrente.

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