Cerca

rovigo

“Carcere, work in progress”

La visita

“Carcere, work in progress”

“Com’è la situazione? Work in progress”. Questo il commento “a caldo” di Donato Capece, segretario generale del Sappe, il Sindacato autonomo polizia penitenziaria, a margine della sua visita, ieri mattina, insieme a Giovanni Vona, segretario interregionale per il triveneto del Sappe, al nuovo Istituto penale per minorenni del Triveneto di Rovigo, ancora un cantiere aperto con una sola ala già aperta e funzionante in grado di accogliere una dozzina di detenuti.

“Questo istituto - aggiunge Capece - E’ un po’ una cattedrale nel deserto. A regime ospiterà 31 giovani detenuti, in uno spazio che un tempo, quando c’era la vecchia casa circondariale, ne conteneva oltre 200. Adesso abbiamo una struttura moderna, tutta nuova, grazie a un investimento non da poco. E forse, viste le esigenze e i soldi spesi i 31 posti sono anche pochi. In ogni caso noi abbiamo molta fiducia sui risultati che questa struttura possa portare per il recupero dei minori”.

In ogni caso, il segretario del Sappe esprime “soddisfazione per la situazione della polizia penitenziaria: il personale adesso c’è, è personale specializzato che ha esperienza perché proviene dall’ex istituto penale per minori di Treviso. Con la prossima mobilità il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria dovrebbe inviare a quello della Giustizia minorile e di comunità un congruo numero di agenti per Rovigo, anche per le sostituzioni di coloro che avranno maturato i requisiti per il trasferimento in altre sedi”.

Concludendo, Capece rimarca come “ancora è presto per tracciare bilanci, il nostro sindacato ha come slogan ‘res non verba’, quindi aspettiamo i fatti. Prossimamente il capo dipartimento Antonio Sangermano farà una nuova visita a Rovigo. E anche noi terneremo”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400