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Giovani protagonisti nel territorio

Gli educatori saranno a contatto con i ragazzi per cogliere modalità aggregative ed eventuali disagi

Giovani protagonisti nel territorio

Prende il via, questa settimana, una delle linee di intervento di “Prendo spazio”, progetto finanziato dalla Regione Veneto per 25.100 euro che a Occhiobello si è concretizzato grazie alla collaborazione fra Comune, associazioni, cooperativa “Lilliput” e consulta dei giovani.

Educatori di strada saranno a contatto con i ragazzi per cogliere le modalità aggregative, eventuali disagi e proporre nuove attività. Gli educatori di strada, riconoscibili da un tesserino, nella fascia oraria pomeridiana, avvicineranno i ragazzi nei loro luoghi di ritrovo, parchi, bar, fermata dell'autobus, piazze, allo scopo di conoscere la realtà che vivono nel territorio, quali attività conducono, cosa vorrebbero fare, cercando di intercettare i loro bisogni.

La prima fase di approccio ai gruppi giovanili si svolgerà indicativamente fino a metà aprile, seguirà l’invito a partecipare a iniziative nell’ambito di arte, laboratori teatrali e musica a partire dalla fine di aprile. “Prendo spazio” si articola in più linee di intervento, ciascuna delle quali ha come obiettivo il coinvolgimento dei ragazzi, la cooperazione col tessuto associativo e la possibilità di sperimentare nuove attività in diverse discipline e settori di interesse. In programma anche un corso di cucina che terminerà con una cena comunitaria allestita con prodotti realizzati dai partecipanti al corso.

Un ruolo importante quello riservato alla consulta giovanile comunale, recentemente costituita e già al lavoro. I ragazzi proporranno una serie di film che verranno proiettati alla cittadinanza. Il cineforum potrà stimolare, prima di tutto tra i giovani, riflessioni sui temi trattati e un dibattito che porti al dialogo e al confronto circa l’educazione civica e l’essere cittadini attivi positivamente sul territorio. “Prendo spazio” sarà anche orientato al rispetto dei beni comuni. Un obiettivo è quello di costituire gruppi in cui i giovani del territorio potranno dedicarsi alla cura delle aree aperte e alla sistemazione delle attrezzature in uso. L’impegno in tali attività di utilità sociale potrà favorire la percezione, nei giovani, di fare parte attiva di una comunità. Il progetto, declinato nelle varie linee di intervento, avrà durata fino a giugno 2028.

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