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La viabilità accende il dibattito

Al centro della discussione c’è l’ulteriore cambiamento dell’ultimo tratto di località Amolaretta

La viabilità accende il dibattito

Nuove modifiche alla viabilità accendono il dibattito politico ad Adria. Dopo l’introduzione del senso unico in via Antonio Guarnieri nel luglio 2025, ora al centro della discussione c’è l’ultimo tratto di località Amolaretta, dove la giunta comunale ha disposto un ulteriore cambiamento.

A sollevare per primo la questione è stato il consigliere di Ibc Enrico Bonato, che ha espresso perplessità sulla modifica prevista in Amolaretta, lamentando l’assenza di spiegazioni pubbliche preventive da parte dell’assessore alla viabilità, la mancata presentazione di analisi a supporto della scelta e l’assenza di un confronto con cittadini e attività economiche della zona. Secondo Bonato, le recenti decisioni, compreso il senso unico sperimentale in via Guarnieri, rischiano di convogliare ulteriormente il traffico verso la rotatoria e via Monsignor Pozzato, con possibili congestionamenti nelle ore di punta e disagi per chi abita lungo quell’asse viario e nei quartieri limitrofi.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Movimento 5 Stelle adriese, parlando di “due pesi e due misure” nella gestione della viabilità cittadina. Nel comunicato il M5S chiede quali siano i criteri adottati dall’amministrazione e se esista uno studio complessivo sui flussi di traffico e sull’impatto ambientale, sostenendo che decisioni di questo tipo dovrebbero nascere da un confronto strutturato con residenti e commercianti. Il provvedimento contestato riguarda l’istituzione, in via temporanea e sperimentale, di un senso unico nell’ultimo tratto di località Amolaretta, dal civico 31 fino all’intersezione con via Monsignor Pozzato, in direzione Loreo e centro città.

Di fronte alle critiche, interviene l’assessore alla viabilità Giorgio D’Angelo, che chiarisce le ragioni della scelta: “In località Amolaretta è stato stabilito il senso unico solo in uscita. Non si entra più da quell’incrocio perché è molto pericoloso. Quando si arriva da Loreo e si gira a sinistra per entrare, ad esempio in direzione dei vigili del fuoco, le auto sopraggiungono a velocità sostenuta. In passato c’è stato anche un incidente mortale. Per questo abbiamo optato per il senso unico, così da evitare che si entri da lì. Chi deve andare in Amolaretta può utilizzare l’incrocio più avanti e accedere in sicurezza”.

Negli atti si precisa infatti che per accedere all’area compresa tra via Monsignor Pozzato e località Amolaretta restano disponibili altre entrate, come via della Pace e via Madre Teresa di Calcutta. Per quanto riguarda via Guarnieri, dove nel luglio 2025 è stato introdotto il senso unico con la realizzazione di una piccola pista ciclabile, D’Angelo sottolinea che l’intervento è nato da una richiesta dei residenti: “La strada non è molto larga, il traffico passava molto vicino agli ingressi delle abitazioni. Abbiamo accolto la richiesta e, sempre in via sperimentale, istituito il senso unico ricavando anche uno spazio per le biciclette”. L’assessore ribadisce infine il carattere non definitivo delle modifiche: “Facciamo una fase sperimentale, può durare sei mesi o un anno, poi valuteremo. In base allo sviluppo del traffico, alla circolazione e anche alle eventuali segnalazioni, decideremo se rendere definitive le scelte”.

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