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Muore a 96 anni cadendo da un albero

L'anziano stava potando in giardino

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Tragedia nel pomeriggio di ieri a Caonada di Montebelluna (Treviso), dove Giovanni “Nino” Dal Canton, 96 anni, ha perso la vita a seguito di una caduta mentre stava effettuando alcuni lavori nel giardino della propria abitazione di via Ponte di Legno.

L’incidente si è verificato attorno alle 16.30. L’anziano, abituato a svolgere autonomamente le attività domestiche e di manutenzione del terreno, era salito su un grande albero per eseguire alcuni interventi di potatura. Secondo una prima ricostruzione, mentre si trovava a diversi metri d’altezza, un ramo secco avrebbe ceduto improvvisamente sotto il suo peso, facendolo precipitare nel vuoto per circa dieci metri. La scala appoggiata alla base del tronco è rimasta al suo posto mentre l’uomo cadeva all’indietro, riportando lesioni gravissime risultate fatali.

A lanciare l’allarme è stato il figlio Ivo, presente in casa. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del Suem 118 con automedica di Pedemontana Emergenza e ambulanza proveniente dall’ospedale di Montebelluna. Era stato attivato anche l’elisoccorso Leone di Treviso Emergenza, successivamente fatto rientrare dopo che il medico ha potuto soltanto constatare il decesso. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Montebelluna per gli accertamenti del caso.

Dal Canton, nonostante l’età avanzata, conduceva una vita autonoma e continuava a occuparsi del giardino, della vigna e di un piccolo appezzamento di terreno vicino all’abitazione. Nel corso della sua vita aveva affrontato lutti familiari importanti, tra cui la perdita di un figlio e, più recentemente, della moglie Cecilia, scomparsa durante la pandemia.

Originario di Cilladon, in provincia di Belluno, era emigrato giovanissimo in Francia dove aveva lavorato come elettricista nei grandi cantieri alpini. Tra le esperienze professionali più significative, la partecipazione ai lavori del traforo del Monte Bianco, inaugurato nel 1965, dove ebbe il compito di azionare la mina che abbatté l’ultima parete rocciosa collegando Italia e Francia. Successivamente aveva scelto di rientrare stabilmente a Montebelluna insieme alla famiglia.

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