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Ferro nel cibo: rabbia alla mensa scolastica

Il racconto di una madre

Scuola, aumenta il servizio mensa

La mensa dei bimbi

Momenti di apprensione in una scuola primaria del Padovano dopo il ritrovamento di un corpo estraneo all’interno di un pasto servito in mensa. Protagonista dell’episodio una bambina che, durante il pranzo scolastico, avrebbe trovato un frammento metallico all’interno dell’hamburger previsto nel menù della giornata.

A raccontare l’accaduto è la madre della minore, contattata dall’insegnante poco dopo il fatto. "Mia figlia stava mangiando quando ha sentito qualcosa di duro in bocca. Si è accorta subito che non era cibo e lo ha sputato", riferisce. Dalle verifiche successive sarebbe emerso che si trattava di un piccolo pezzo di ferro appuntito. La bambina non ha riportato conseguenze fisiche.

L’episodio richiama alla memoria un precedente avvenuto nello stesso istituto nel marzo dello scorso anno, quando un’alunna aveva trovato una lametta all’interno del pane distribuito durante il servizio mensa. Anche in quel caso non si erano registrati feriti, ma l’accaduto aveva suscitato preoccupazione tra le famiglie.

Il servizio di refezione scolastica è gestito da una società che nell’estate del 2025 si è aggiudicata nuovamente l’appalto comunale. Alcuni genitori ricordano come, in occasione della nuova assegnazione, fossero state avanzate richieste di maggiore attenzione alla qualità e alla sicurezza del servizio, anche alla luce dell’aumento della tariffa giornaliera, passata da 4,80 a 6,20 euro.

Sulle possibili cause dell’accaduto non vi sono al momento certezze. "Non so come quel pezzo di ferro possa essere finito nel cibo, forse durante la lavorazione", aggiunge la madre, sottolineando però che il frammento si trovava all’interno dell’hamburger servito ai bambini.

La scuola ha immediatamente avviato le procedure previste, segnalando l’episodio al Comune, che ha provveduto a informare la ditta incaricata del servizio e gli organismi di controllo competenti. Le verifiche sono in corso per accertare l’origine del corpo estraneo e le eventuali responsabilità.

Intanto tra le famiglie cresce la preoccupazione. Secondo quanto riferito dalla madre, la bambina coinvolta avrebbe manifestato il timore di tornare a consumare i pasti in mensa, mentre altri alunni presenti avrebbero assistito alla scena. L’episodio riporta l’attenzione sulle condizioni di sicurezza del servizio di refezione scolastica, utilizzato quotidianamente da numerosi studenti.

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