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MEDIO ORIENTE

Diplomatici italiani lasciano Teheran

Trasferimento d’emergenza a Baku, il video di Tajani

Diplomatici italiani lasciano Teheran

L’Italia ha disposto la chiusura temporanea dell’ambasciata a Teheran, trasferendo il personale diplomatico e diversi cittadini italiani in Azerbaigian. Il convoglio, partito via terra dalla capitale iraniana, ha attraversato il confine diretto verso Baku, portando in salvo circa 50 connazionali tra diplomatici e civili che avevano chiesto di lasciare il Paese. La decisione è stata annunciata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha spiegato come la presenza italiana in Iran fosse già stata ridotta da tempo e come misure analoghe siano state adottate anche da altri Stati.

Il capo della diplomazia italiana ha chiarito che la scelta non rappresenta una rottura con Teheran. «Non abbiamo interrotto le relazioni diplomatiche con l’Iran», ha dichiarato Tajani, sottolineando che il dialogo resta aperto e che l’Italia non è in guerra con il Paese. Le attività diplomatiche vengono ora gestite attraverso la sede italiana a Baku, che assume temporaneamente le funzioni dell’ambasciata iraniana.

A guidare le operazioni di evacuazione è stata l’ambasciatrice Paola Amadei, rimasta sul posto fino alla conclusione del trasferimento e ultima a lasciare il territorio iraniano. In una telefonata con il ministro, poi diffusa sui social, la diplomatica ha confermato l’arrivo in Azerbaigian del convoglio. «Siamo tutte e cinque le macchine in territorio azero e hanno già effettuato i controlli di polizia», ha raccontato.

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