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GIORNATE FAI

4 luoghi per riscoprire Rovigo

Visite a palazzo Angeli, Celio, Rosada Ubertone e all’istituto Munerati di Sant’Apollinare

4 luoghi per riscoprire Rovigo

In uno ci soggiornò l'imperatrice di tutte le Russie, ma anche l'imperatore marito della celeberrima e incompresa “Sissi”, in un altro fu consigliere Matteotti, e ancora, in quella che fu la tenuta dei marchesi Bergamo, vide gli albori la formazione agricola polesana. 4 luoghi per 4 scoperte: tornano, sabato 21 e domenica 22 marzo, le Giornate FAI di primavera, il consueto appuntamento che riunisce volontari, appassionati e semplici curiosi nella scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico del bel Paese, spesso inesplorabile o poco conosciuto. E la delegazione di Rovigo ha presentato queta mattina, a palazzo Celio, i luoghi che quest'anno verranno resi visitabili per l'occasione.

«Palazzo Angeli, palazzo Celio, palazzo Rosada Ubertone e l'istituto agrario “Ottavio Munerati” sono i siti scelti» - ha spiegato Silvia Baldo, capo delegazione FAI, aprendo la conferenza stampa di presentazione – «siamo felici di tornare nel centro della città, anche in luoghi già visitati anni fa ma che meritano di essere sempre più conosciuti e scoperti perché sono vere eccellenze». E si unisce come new entry 2026 proprio la sede della Provincia, il novecentesco stabile datato 1905 al centro di una serie di vicende storiografiche di primo piano negli anni di riorganizzazione dell'ente dopo la dominazione austriaca e l'affermarsi del Regno d'Italia. «Siamo molto felici di essere stati coinvolti, questa sede, così come la nostra terra, nasconde le sue peculiarità e le sue bellezze, ci sarà anche l'occasione di poter vedere i progetti originali, gli atti e i documenti del nostro archivio storico esposti appositamente ai visitatori» ha commentato il presidente della Provincia, Enrico Ferrarese, facendo gli onori di casa, e lasciando la parola all'assessore comunale Andrea Denti.

«Siamo davvero soddisfatti di questa partnership che consente di aprire le porte di tante location della nostra città note ma anche meno note» ha aggiunto. E tra quelle sicuramente più viste esternamente ma forse meno conosciute internamente, campeggia palazzo Angeli, l'antica casa dei conti che diedero i natali a Domenico, primo sindaco della città nonché filantropo apprezzato e innovatore del tessuto urbanistico cittadino. Lì, le sale che videro geniali e altolocate «ospitate» notturne, come quella di Carlo IV di Spagna (quello dei celebri dipinti di Goya del Prado), Francesco I d'Austria, Garibaldi, Re Umberto I i Savoia, sono pronte ad accogliere gli sguardi curiosi. Lo stesso anche per palazzo Rosada Ubertone, la dimora privata lungo Corso del Popolo, ex Adigetto, di grande fascino e raramente accessibile; rispetto alle altre, riservata agli iscritti FAI (sarà comunque possibile iscriversi direttamente in loco). E ancora, l'Istituto Agrario Munerati di Sant'Apollinare, antica tenuta e poi radice della cultura agricola locale: lì ci sarà modo di visitare sia la parte più antica che le aule e i laboratori.

«Contenti di questa opportunità che mostra l’apertura della scuola al territorio e coinvolge i nostri docenti e ragazzi, chiamati a fare da guide e raccontare i loro spazi a tutti. L’istituto agrario rappresenta il nostro territorio e la sua vocazione storica oltre che settore trainante» ha commentato Francesco Lazzarini, dirigente dell'Istituto Viola-Marchesini, elencando la presenza degli studenti come «ciceroni» d'eccezione delle giornate. Un impegno confermato anche dai ragazzi della quarta a indirizzo turistico del De Amicis: «Questa specializzazione che viene offerta tra i percorsi della scuola ci rende soddisfatti di collaborare e far vivere agli alunni, dal vivo, un'esperienza a contatto con le persone e con la realtà che studiano sui banchi» ha concluso Fabio Cusin, dirigente scolastico dell'istituto. Per partecipare alle giornate, alle quali saranno presenti anche Croce Rossa di Rovigo e Fiab Rovigo, gli orari di apertura saranno dalle 9.30 alle 12.30 (con ultimo giro alle 12) e dalle 14 alle 18.30 (con ultimo giro alle 18) sia per il 21 che per il 22. Per l’Istituto Ottavio Munerati gli orari di visita saranno dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18. Palazzo Rosada Ubertone, invece, sarà visitabile solo domenica 22 marzo dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.30. Le visite dureranno tra i 30 e i 40 minuti con la richiesta di un contributo libero a partire da 3 euro in ogni luogo.

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