Cerca

rovigo

Entra in carcere imbottito di droga ed sd

Arrestato dalla polizia penitenziaria

Entra in carcere imbottito di droga ed sd

Il Procuratore della Repubblica di Rovigo, Manuela Fasolato, comunica, per ragioni di rilevanza pubblica della notizia in rapporto alla comunità territoriale e per una corretta informazione, che la Procura della Repubblica di Rovigo ha richiesto la convalida dell’arresto in flagranza e la misura cautelare del carcere con rito direttissimo, arresto operato a Rovigo in data 9 marzo 2026 dal Comando di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Rovigo nei confronti  di E.A.D., nato in Romania nel 1993, soggetto detenuto presso la suddetta Casa Circondariale, per il delitto di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, per avere, al momento del rientro dal permesso, tentato di introdurre all’interno dell’Istituto penitenziario alcune micro-sd e della sostanza stupefacente che era stata occultata all’interno del suo corpo".

"In particolare la Polizia penitenziaria nel corso di controllo verificava che il suddetto deteneva, in un foro ricavato dalla cucitura dello slip, un involucro avvolto da vari strati di cellophane termosaldato del peso lordo di 2,93 grammi contenente sostanza stupefacente del tipo hashish, nonché occultava all’interno della cavità addominale 10 ovuli avvolti da vari strati di cellophane termosaldato dal peso complessivo di oltre 100 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish; soggetto con  recidiva reiterata e infraquinquennale. L’arresto è stato convalidato il 10 marzo dal Tribunale".

"Le operazioni in questione - prosegue la comunicazione - hanno impegnato in modo diretto e significativo gli uomini e le donne del Reparto di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Rovigo, i quali hanno operato con elevata professionalità e competenza e grande spirito di abnegazione, a testimonianza del ruolo centrale della Polizia Penitenziaria nell’assicurare legalità e sicurezza all’interno degli Istituti Penitenziari, nonché dimostrando capacità operativa in un contesto molto complesso. Il procedimento è in fase di svolgimento e la responsabilità penale può essere provata solo a seguito di sentenza passata in giudicato. Con questa operazione il Reparto di Polizia Penitenziaria di Rovigo ha nuovamente dimostrato di saper contribuire, in modo decisivo, all’interruzione di condotte illecite e al mantenimento dell’ordine e della sicurezza all’interno dell’Istituto".

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400