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PORDENONE

I due sindaci dicono il sì

Storico matrimonio tra amministratori del centrodestra

I due sindaci dicono il sì

Il primo matrimonio tra due sindaci nella storia italiana prenderà forma nel Nordest e avrà come protagonisti due amministratori del centrodestra. Il 27 giugno si uniranno civilmente Alessandro Basso, sindaco di Pordenone ed esponente di Fratelli d’Italia, e Loris Bazzo, primo cittadino leghista di Carlino, piccolo comune della Bassa Friulana in provincia di Udine. Dopo cinque anni di relazione, la coppia ha deciso di ufficializzare l’unione in una cerimonia che si terrà nel Chiostro di San Francesco, nel cuore di Pordenone.

La scelta del luogo e della data è maturata in modo semplice, durante una cena a Lignano. Prima la decisione della sede, un antico convento nel centro cittadino, poi la data della cerimonia. A celebrare il matrimonio sarà Alvaro Cardin, storico ex sindaco di Pordenone che guidò la città dal 1983 al 1993 e oggi novantenne. La scelta di affidare a lui il rito civile nasce dal desiderio di evitare preferenze tra amici e colleghi della politica, affidando invece il momento simbolico a una figura istituzionale della storia cittadina.

Basso, classe 1978, e Bazzo, nato nel 1976, hanno raggiunto un’età in cui la stabilità conta più dell’avventura. La loro relazione, cresciuta nel tempo, si muove tra impegni amministrativi e una vita condivisa che li vede spesso spostarsi tra Carlino e Pordenone. Accanto alla dimensione pubblica, rimane quella privata, fatta di famiglia, animali domestici e di una quotidianità scandita dal lavoro politico.

I testimoni scelti per il matrimonio riflettono amicizie consolidate. Per Loris Bazzo ci sarà Vincenzo Zanutta, imprenditore alla guida dell’azienda omonima attiva nel settore dei materiali per l’edilizia e patron della squadra di calcio Cjarlins Muzane. Accanto ad Alessandro Basso invece ci sarà Ernesto Tubaro, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Pordenone e amico di lunga data, legato alla famiglia del sindaco da oltre quindici anni.

La notizia delle nozze è stata accolta con emozione nelle famiglie. Tra i parenti non sono mancati momenti di commozione, mentre i figli hanno reagito con naturalezza alla decisione dei due amministratori. Anche i genitori di Bazzo, inizialmente sorpresi da un percorso personale inatteso, hanno progressivamente accolto il compagno del figlio, riconoscendo nel rapporto tra i due sindaci un legame solido basato su affetto, rispetto e comprensione.

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