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La biblioteca fa crescere la città

Saranno presto organizzati quattro incontri tematici con la modalità della tavola rotonda

A Occhiobello nasce la biblioteca sociale, grazie al contributo di 24mila euro ottenuto dal Comune dal bando della Fondazione Cariparo per la creazione di biblioteche sociali, punti di riferimento nella comunità per lo sviluppo culturale, sociale e partecipativo.

La biblioteca pubblica, tradizionale luogo di cultura e aggregazione, sarà “biblioteca sociale”, vero e proprio strumento di coinvolgimento dei cittadini di tutte le età con obiettivi legati alla formazione, all’inclusione e alla prevenzione del disagio. Nello specifico, saranno organizzati prossimamente quattro incontri, strutturati secondo la modalità della tavola rotonda.

Un esperto introdurrà il tema e i partecipanti avranno la possibilità di condividere liberamente pensieri, esperienze e problematiche personali. I temi riguarderanno il rispetto delle regole, la famiglia, la scuola, gli insegnanti, la violenza giovanile, riconoscere e prevenire bullismo e cyberbullismo, genitori insieme ai professionisti e attenzione alle truffe online e non solo e un incontro per la terza età.

I diversi tavoli saranno gestiti da psicologi esperti, in biblioteca, inoltre, durante gli orari diurni di apertura, sarà presente uno psicologo in grado di accogliere una prima richiesta di supporto da parte delle persone, indirizzandole poi eventualmente ai servizi dell’Ulss o specialisti. Intercettare la vulnerabilità o il disagio delle persone è tra gli obiettivi delle biblioteche sociali che diventano spazi multifunzionali e sicuri in cui il cittadino, oltre ai tradizionali servizi culturali offerti, può trovare professionisti preparati all’ascolto.

All’interno della biblioteca sarà predisposta una cassetta delle lettere in cui inserire richieste di contatto da parte di chi ha difficoltà con l’uso delle tecnologie e, grazie a un’ulteriore declinazione delle sue funzioni, la biblioteca può diventare un centro di promozione culturale e socio-educativa, favorendo la partecipazione attiva dei cittadini attraverso iniziative mirate a rispondere ai bisogni della comunità. Il progetto prevede inoltre la costruzione di una rete territoriale che coinvolga professionisti, associazioni, servizi sociali, scuole e altre realtà locali, con l’obiettivo di promuovere benessere, prevenzione e coesione sociale.

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