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“Più tutela dalle false recensioni”

Ceccato: “Regole per un mercato digitale più credibile e più equilibrio tra utenti, piattaforme e imprese”

“Più tutela dalle false recensioni”

“Regole chiare significano un mercato digitale più credibile e un maggiore equilibrio tra utenti, piattaforme e imprese”. Vittorio Ceccato, di Confesercenti, commenta la legge che tutela le imprese dalla false recensioni on line. Con l’approvazione definitiva della legge annuale sulle Pmi, l’Italia introduce misure determinanti contro le false recensioni online.

Si tratta di un passaggio cruciale per la tutela della reputazione digitale delle imprese del turismo, della ristorazione e dei pubblici esercizi. La norma interviene su un fenomeno che negli ultimi anni ha generato profonda preoccupazione: recensioni anonime, manipolate o pubblicate senza aver realmente usufruito del servizio. Pratiche scorrette che danneggiano non solo la credibilità delle imprese, ma anche la fiducia dei consumatori nelle piattaforme digitali.

La legge introduce criteri più stringenti per la pubblicazione dei contenuti, rafforza gli strumenti di monitoraggio e attribuisce nuovi poteri all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) per sanzionare i comportamenti illeciti.

“Questa legge rappresenta un risultato atteso da anni - dichiara Vittorio Ceccato, vicepresidente di Confesercenti Metropolitana Venezia-Rovigo - In un contesto in cui la reputazione online orienta le scelte dei consumatori, le nostre imprese sono state a lungo esposte a recensioni manipolate o, peggio, utilizzate come oggetto di ricatto. La stretta sulle fake review e i nuovi poteri affidati all’antitrust ristabiliscono finalmente condizioni di correttezza e trasparenza.”

Secondo Ceccato, la corretta informazione online è oggi il pilastro del settore dell’accoglienza: “Regole chiare significano un mercato digitale più credibile e un maggiore equilibrio tra utenti, piattaforme e imprese”. In qualità di “segnalatori attendibili”, Confesercenti avrà un ruolo attivo nel monitoraggio: “Vigileremo affinché le piattaforme rimuovano tempestivamente i contenuti illegali”, conclude Vallese. “L’obiettivo è duplice: tutelare il lavoro delle nostre imprese e garantire ai consumatori il diritto a non essere ingannati. Continueremo a collaborare con le istituzioni affinché l’applicazione della norma sia rigorosa ed efficace”.

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