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Uccisa a 34 anni dalla malattia

Jenny aveva lottato per anni, dopo la diagnosi

Uccisa a 34 anni dalla malattia

È morta nella mattinata di lunedì 10 marzo, dopo circa due anni di malattia, Jenny Canton, 34 anni, residente a Camponogara. La famiglia ha annunciato l’intenzione di rivolgersi alla magistratura per verificare se, nel corso della malattia, vi siano stati eventuali ritardi nella diagnosi e nelle cure.

La giovane lavorava come operaia verniciatrice nello stabilimento Zoccarato di Campodarsego, nel Padovano. Accanto all’attività lavorativa coltivava da anni la passione per la danza e per il mondo dello spettacolo. In passato era stata anche ragazza immagine in diversi locali e discoteche tra il Veneziano e il Padovano, partecipando inoltre a spettacoli e performance di ballo moderno e danza classica.

Tra i primi ricordi pubblici diffusi dopo la notizia della scomparsa, quello del gruppo di eventi DJ Reunion, che sui social ha ricordato la 34enne come una delle protagoniste delle performance del collettivo Twins Led, salutandola con un messaggio dedicato alla sua presenza nel gruppo.

La diagnosi di un tumore ginecologico era arrivata circa due anni fa. Da quel momento la giovane aveva iniziato un lungo percorso tra visite mediche, terapie e interventi. A ricostruire le tappe della malattia è la madre Adriana, che ha raccontato come i primi sintomi si fossero manifestati già tempo prima della diagnosi definitiva.

Secondo quanto riferito dalla famiglia, la malattia sarebbe inizialmente stata individuata come un tumore alla cervice. La giovane si era sottoposta anche a un intervento chirurgico e, in una prima fase, ai familiari era stato comunicato che la situazione risultava sotto controllo. Successivamente, però, il quadro clinico si sarebbe aggravato con il progressivo avanzare della patologia.

Nel corso degli ultimi mesi le condizioni di salute si sono ulteriormente deteriorate. Dallo scorso autunno la malattia avrebbe assunto un decorso più aggressivo fino al ricovero, nelle ultime settimane, all’hospice Nazareth di Zelarino, dove la giovane è deceduta.

La notizia della scomparsa si è diffusa rapidamente tra Camponogara, il Piovese e il Padovano, territori con cui la famiglia ha mantenuto legami nel tempo. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati da amici, conoscenti e da persone che avevano condiviso con lei esperienze nel mondo della musica e dei locali.

I familiari hanno annunciato che presenteranno un esposto all’autorità giudiziaria per fare luce sull’iter diagnostico e terapeutico seguito negli ultimi due anni. Saranno eventuali accertamenti delle autorità competenti a verificare se vi siano state irregolarità o ritardi nella gestione della malattia.

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