VOCE
l'allarme
14.03.2026 - 11:00
“Un intero settore chiave per il Polesine e il Veneto dimenticato dalla politica regionale e nazionale, non accompagnato nel passaggio generazionale, escluso dall’accesso al credito agevolato, non tutelato dalla concorrenza sleale, che si vede tagliare anche le risorse. Un vero scempio. Avremmo potenzialità enormi e veniamo penalizzati, laddove i territori vicini, con molto meno, fanno molto di più”.
E’ amara, la riflessione di Giacomo Bovolenta, il candidato alle elezioni suppletive del 22 e 23 marzo del centrosinistra unito. Lo sostengono, infatti, Italia Viva, Pd, Avs e numerose forze civiche e della società civile.
“Ho incontrato i vertici e gli iscritti di Coldiretti – spiega Bovolenta - Non solo agricoltori, ma anche pescatori, acquacoltori, titolari di agriturismi, dipendenti dei Consorzi di Bonifica. In pratica, i custodi della terra e del nostro territorio. Massima sintonia col presidente regionale Carlo Salvan, quando ha rimarcato come non si parli solo e non semplicemente di imprenditori, ma di imprenditori che, trainando il nostro settore agroalimentare, costituiscono un presidio anche per la nostra salute e il nostro benessere”.
“Nonostante questo – racconta - ho raccolto storie e racconti di chi si sente abbandonato, tanto dalla politica regionale quanto da quella nazionale. Consorzi di bonifica lasciati senza fondi per combattere la subsidenza, in un territorio che presenta zone oltre quattro metri sotto il livello del mare; operatori turistici senza alcun accesso facilitato al credito; agricoltori esposti alla concorrenza sleale di paesi che hanno normative molto meno stringenti delle nostre; pescatori che rischiano la vita uscendo in mare, per il pessimo stato delle vie navigabili; acquacoltori lasciati senza la vivificazione delle lagune”.
“Istanze – chiude Bovolenta - che non possono essere ignorate e che, ancora una volta, mi confortano nella mia convinzione: il Polesine deve essere rappresentato da un polesano, il Veneto deve essere rappresentato da un veneto. Avanti tutta, per la nostra terra”.
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