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L’Adriese ha l’ultimissima chance

Gli etruschi sfideranno al Bettinazzi il Portogruaro ultimo: vittoria senza se e senza ma

L’Adriese ha l’ultimissima chance

Gli etruschi sfideranno al Bettinazzi il Portogruaro ultimo: vittoria senza se e senza ma

Rieccola, l'Adriese. Dopo una settimana di sosta del campionato di Serie D per lasciare spazio alla Rappresentativa di categoria nella Viareggio Cup, la quarta serie nazionale ritorna per il rush finale delle ultime 8 giornate, che nel girone C vedrà infiammarsi una lotta per la salvezza (l'unico traguardo ancora 'saliente', visto che il discorso primo posto è ormai chiuso a favore del Treviso e i playoff, in attesa della riforma, in questa stagione valgono ancora poco o nulla) nella quale sperano di rientrare i granata.

Sì, perché oggi alle 14.30 gli uomini di Massimo Pedriali, penultimi con 17 punti, ospiteranno al "Bettinazzi" nella 27esima giornata il Portogruaro fanalino di coda (11 punti), l’unica squadra che fin qui ha fatto peggio di loro. Giocoforza, è pleonastico dire che questa sarà davvero l’ultima spiaggia per l’Adriese in chiave salvezza. Il club veneziano di Gianluca Rorato, del resto, pur lottando quasi sempre alla pari con l’avversario di turno, non vince addirittura dalla settima giornata del girone d’andata (2-1 sul Conegliano) e il suo organico è composto in gran parte da giovani (tra cui l’ex juniores granata Marcut e l’ex Porto Viro Podda), specchio di un cambio societario ai vertici effettuato la scorsa estate che, come per i polesani, non è stato certo seguito da grandi risultati sul campo.

Tuttavia nel 2026 lo score del Portogruaro, 2 punti, si è rivelato leggermente migliore di quello dell’Adriese, ferma a quota 1 e a digiuno di reti da 684’. Di conseguenza, dopo le buone prove con Este e Mestre, al gruppo granata e in primis agli attaccanti sarà richiesta maggiore concretezza offensiva, anche perché la difesa veneziana (la peggiore del girone con 56 gol presi) non è certo impenetrabile, come si evinse dal vittorioso 0-3 dell’andata. E, con 24 punti ancora a disposizione, una piccola porticina verso la salvezza ci sarebbe ancora, specie se dopo questa giornata l’Adriese dovesse accorciare a -6 le distanze dal terz’ultimo posto, occupato da Obermais e Calvi Noale (con cui tra un mese ci sarà lo scontro diretto, si spera decisivo).

Vincere in casa (come i granata non fanno da un girone, 3-2 sul Vigasio avversario domenica prossima) o morire, giocoforza. Per l’occasione Pedriali recupererà (almeno per uno spezzone di partita) il metronomo di centrocampo Zanchetta dopo il lungo stop al menisco e il difensore Bertoncello, arrivato ad Adria a gennaio proprio dal Portogruaro e schierato due volte titolare prima di fermarsi rapidamente in entrambe le occasioni per noie muscolari. Sempre out, invece, Bedeschi, Stalla e Mayele.

Probabile formazione. Adorni; Bertoncello, Frison, Gasparini; Andreoli, Zanchetta (Morelli), Lolli, Berton (Nordio), Zuolo; Gozzerini, Cescon. Arbitra Dumitrascu di Finale Emilia (Materozzi di Arezzo-Camporeale di Lodi).

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