VOCE
gavello
16.03.2026 - 13:00
“Il Consiglio comunale del 27 febbraio ha offerto un’immagine preoccupante dell’attuale amministrazione: risposte evasive, documentazione incompleta e totale mancanza di assunzione di responsabilità politica”: lo afferma la consigliera Moda del gruppo Scelta Civica per Gavello.
“Le tre delibere iniziali – convenzioni per il sistema bibliotecario provinciale, servizio obitoriale Ulss 5 Polesana e gestione del canile – hanno subito evidenziato un problema di fondo: alle richieste puntuali di chiarimento rivolte al sindaco, la risposta è stata ripetuta come un ritornello sconfortante: ‘Non lo so, chiedo agli uffici e la prossima volta glielo dico’”, lamenta l’opposizione.
“Una frase che può forse essere tollerata da un amministratore alle prime armi - prosegue Moda - ma che appare inaccettabile per un sindaco al terzo mandato. Ancora più grave l’ennesima segnalazione di delibere prive di allegati. Non si tratta di un dettaglio tecnico, ma di un presupposto essenziale per consentire ai consiglieri di votare con consapevolezza. Di fronte alla contestazione, il sindaco ha attribuito la colpa agli uffici; il segretario comunale ha invitato a rivolgersi direttamente agli stessi. Un rimpallo di responsabilità che fotografa perfettamente l’assenza di guida politica. Imbarazzante anche il passaggio relativo alla ratifica della variazione di bilancio contenente un contributo Pnrr di 4.326 euro”.
“Alla domanda posta dal consigliere Wilma Moda - dice l’opposizione - su quale fosse la finalità del finanziamento, il sindaco ha risposto in politichese: forma generale ma nello specifico non sapeva nulla. Solo successivamente, per spiegazione di Moda, è stato chiarito che si trattava dell’implementazione dei servizi digitali. È legittimo chiedersi come si possa portare in votazione una variazione di bilancio senza essere in grado di spiegarne il contenuto. Nel frattempo, mentre si parla di digitalizzazione, le sedute consiliari continuano a non essere trasmesse in streaming. Mesi fa era stata presentata una mozione per la trasmissione in streaming del consiglio comunale, ma è stata bocciata”.
“Ulteriori contraddizioni - prosegue l’analisi della minoranza - sono emerse sul fronte economico. Da un lato si parla di una situazione di sofferenza finanziaria dell’ente; dall’altro si approvano contributi senza fornire spiegazioni puntuali sui criteri adottati. Due pesi e due misure che alimentano dubbi sulla coerenza delle scelte amministrative”.
“Sul caso ‘borse di studio’ risulta ancora più evidente che a perdere non è una proposta avanzata dal gruppo consigliare ‘Scelta civica per Gavello’ ma sono i ragazzi del paese. Il momento più grave della serata ha riguardato infatti la mozione per destinare volontariamente i gettoni di presenza dei consiglieri alla creazione di borse di studio per studenti meritevoli in difficoltà economica. L’opposizione ha denunciato un trattamento impari: la propria mozione è stata discussa dopo due mesi e mezzo dalla presentazione, mentre un’analoga proposta della maggioranza è stata calendarizzata in appena sei giorni, nonostante il regolamento preveda un termine di venti. Nessuna spiegazione è stata fornita. La mozione non rappresentava una bandiera politica, ma un segnale concreto di attenzione verso i giovani. Anche 50 euro possono fare la differenza per una famiglia in difficoltà”.
“La seduta si è conclusa con la maggioranza – insieme alla consigliera Stoppa che in prima battuta aveva votato favorevolmente – che ha votato per la revoca la delibera riguardante la possibilità di offrire borse di studio a studenti meritevoli. Resta però un dato politico evidente: un sindaco che non conosce i contenuti delle delibere, una maggioranza che accelera quando le conviene e rallenta quando l’iniziativa parte dall’opposizione, documenti incompleti e responsabilità scaricate sugli uffici. Non è solo una questione di tensione politica. È una questione di credibilità istituzionale. E, soprattutto, è una questione di rispetto verso i cittadini e verso quei ragazzi che chiedevano semplicemente un’opportunità”.
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