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URBANISTICA

Al lavoro per le compensazioni

Contributo straordinario per il nuovo insediamento produttivo

Al lavoro per le compensazioni

In vista del nuovo insediamento per la produzione di lana minerale in zona Interporto, uno dei primi collegati alla Zls polesana, l’amministrazione di palazzo Nodari sta lavorando al piano delle opere da inserire nel contributo straordinario che l’azienda si impegna a realizzare. A spiegarlo è l’assessore all’urbanistica Andrea Bimbatti che sta seguendo la procedura autorizzativa attraverso i “suoi” uffici. Quali saranno le opere messe sul piatto dal Comune a livello di richiesta è però impossibile dirlo, per lo meno adesso: “Il contributo straordinario – afferma l’assessore – verrà definito al momento della sottoscrizione della convenzione urbanistica che prevederà anche la realizzazione di una serie di opere di urbanizzazione. L’iter è solo all’inizio, è evidente che quando si dovesse arrivare alla firma, l’amministrazione avrà già definito i termini della richiesta”. La firma in questione è un traguardo che indicativamente dovrebbe essere raggiunto non prima del prossimo autunno, secondo le previsioni, dal momento che “l’iter è regionale” chiarisce Bimbatti.

Il progetto del nuovo insediamento è stato presentato dalla società Fir, con sede a Roncà, in provincia di Verona. Il sito di produzione di lana minerale avrà un’area di 80mila metri quadrati e sarà progettato in un’area di 130mila metri quadrati che sorge lungo viale don Milani, fra via San Sisto e via Martiri di Belfiore, in mezzo fra gli stabilimenti di Veneta Massetti e Polimero, già perimetrata come area industriale dell’Interporto. Con la previsione di una produzione di 122,4 tonnellate al giorno e di “una ricaduta occupazionale complessiva di circa 90 addetti diretti e circa 200 indiretti”.

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