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Bambino messo a penzolare dal settimo piano

Shock in un palazzo di Madonna di Campagna

Bambino messo a penzolare dal settimo piano

Una scena drammatica che ha fatto temere il peggio. In un palazzo del quartiere Madonna di Campagna, a Torino, una donna ha tenuto il figlio di appena due anni sospeso nel vuoto dal settimo piano, afferrandolo per i piedi e lasciandolo penzolare a testa in giù oltre la ringhiera del balcone.

Ad assistere alla scena è stata una vicina di casa che, mentre stendeva i panni sul proprio terrazzo, ha notato la donna scuotere il piccolo nel vuoto. Convinta di trovarsi di fronte a un tentativo di omicidio, ha immediatamente contattato le forze dell’ordine. L’intervento della polizia ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.

La donna, arrivata in Italia da pochi mesi e madre del bambino, ha spiegato agli agenti che non aveva intenzione di far male al figlio. Secondo quanto riferito, il gesto sarebbe stato una forma di punizione per i capricci del piccolo. «Nel mio Paese si usa così», avrebbe dichiarato durante gli accertamenti.

In un primo momento l’episodio era stato valutato come tentato omicidio, ma l’ipotesi di reato è stata successivamente ridimensionata in abuso dei mezzi di correzione. I servizi sociali sono intervenuti disponendo il collocamento in comunità protetta per la donna e per i due figli, tra cui il bambino di due anni protagonista dell’episodio.

Le autorità hanno ritenuto necessario impedire, almeno per ora, che la madre resti sola con i bambini. La famiglia sarà seguita da psicologi e assistenti sociali mentre proseguono le indagini per chiarire completamente l’accaduto.

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