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ENERGIA

Luce, cambio fornitore in un giorno

Arriva la svolta Arera: più concorrenza e tutele

Luce, cambio fornitore in un giorno

Dal 1° dicembre 2026 cambiare fornitore di energia elettrica sarà molto più rapido. Con una nuova delibera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente introduce un sistema che consente il passaggio entro 24 ore lavorative, in linea con le indicazioni europee. L’obiettivo è rendere il mercato più dinamico e favorire scelte consapevoli da parte dei consumatori.

La riforma si inserisce nel quadro della Direttiva UE 2019/944, che punta a rafforzare la libertà di scelta e ad accrescere la competitività tra gli operatori. Ridurre i tempi di switching significa, secondo l’Autorità, stimolare offerte più vantaggiose e incentivare i clienti a cambiare fornitore con maggiore frequenza. Il passaggio dovrà comunque concludersi entro un massimo di tre settimane dalla richiesta.

Il nuovo meccanismo riguarda esclusivamente le utenze domestiche e si applica al settore elettrico, escludendo il gas. Per accedere alla procedura accelerata sarà necessario essere in regola con i pagamenti, con limitazioni previste solo nei casi di morosità grave e prolungata, già oggetto di interventi come la sospensione della fornitura o richieste di indennizzo.

Elemento centrale della procedura è il cosiddetto “preliminary check”, una verifica preventiva sui dati del cliente e del punto di prelievo. Solo dopo il controllo positivo potrà essere avviato il passaggio tecnico, da completare entro un giorno lavorativo.

Nel provvedimento, l’Autorità respinge le proposte avanzate da alcuni operatori che prevedevano restrizioni più rigide, come il blocco dello switching o l’introduzione di limiti numerici ai cambi di fornitore. Misure giudicate sproporzionate e difficili da applicare, oltre che potenzialmente lesive della libertà contrattuale.

Parallelamente, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha ribadito il divieto di modifiche unilaterali nei contratti a prezzo fisso. I fornitori non potranno alterare le condizioni economiche né risolvere anticipatamente i contratti in modo sfavorevole per il cliente. Previsti controlli più stringenti sulle pratiche commerciali, soprattutto nelle vendite telefoniche e porta a porta, con l’invito agli utenti a segnalare eventuali irregolarità allo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente.

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